L’Aquila, una partenza sprint per volare

10 Ottobre 2022

Al Gran Sasso i padroni di casa mettono subito la gara in discesa con una doppietta di Alessandro e domano la Santegidiese

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L’AQUILA: Barbagallo, Bellardinelli, Corticchia (33’ st Santirocco), Cassese, Scipioni, Di Norcia, Marchionni (16’ st Scimia), Carbonelli, Sarritzu (27’ st D’Ercole), Alessandro (44’ st Rei), Tavoni. A disposizione: Mascolo, Pietropaolo, Miconi, Lorenzini, Brunetti. Allenatore: Epifani.

SANTEGIDIESE: Venditti, Fiscaletti, Silvestri (45’ st Gagliardi), Petronio, Stacchiotti, Giammarino (9’ st Filipponi), Rodia, Mariani (24’ st Gentile), Filiaggi (39’ st Pediconi), Pietrucci, Mucci (10’ st Di Eleuterio). A disposizione: Spinozzi, De Carolis, Parissi, Di Giorgio. Allenatore: Di Serafino.

Arbitro: Diella di Vasto.
Reti: 3’ pt, 34’ pt Alessandro, 27’ pt Sarritzu, 41’ pt Mariani.
Note: ammoniti Pietrucci, Mucci, Tavoni; recupero 0’ pt 4’st; spettatori mille circa di cui 85 ospiti.
L’AQUILA
Al Gran Sasso d’Italia, davanti mille spettatori, L’Aquila non manca la prova del riscatto con la Santegidiese nella sesta giornata del campionato d’Eccellenza. Termina 3-1 in favore dei rossoblù che danno un forte segnale sì alla piazza, ma anche a se stessi, mostrando un atteggiamento di abnegazione, umiltà e voglia di vincere.
Arriva così contro la neopromossa Santegidiese, soprattutto nella prima fase di gara in balìa dell’avversario, il quarto successo in campionato. Come da buoni propositi enunciati alla vigilia, L’Aquila riesce a sbloccare subito il risultato e, in poco più di mezz’ora, si trova avanti di tre reti. Il tecnico Epifani schiera i rossoblù con un annunciato 4-2-3-1 (con la gara che si concluderà con il 4-3-3) potenziando la presenza in area con Alessandro davanti. Risponde la Santegidiese con un 4-4-2.
Capitan Brunetti non recupera e lascia la fascia all’esperto Scipioni, in campo anche mercoledì in Coppa Italia. La partita si fa a marca rossoblù dopo appena tre minuti di gioco, con Alessandro che sblocca il risultato servito da Carbonelli, al termine di un’azione corale partita da Bellardinelli.
Tra i primi due gol aquilani, al 24’, c’è la traversa dell’ospite Filiaggi, nata da una mischia in area casalinga. Passano tre minuti circa e Sarritzu di sinistro beffa Venditti siglando il raddoppio. Il Gran Sasso tira un sospiro di sollievo, con una gara che si mette in discesa. Al 34’ lo stadio esulta ancora per la rete di D’Alessandro, la seconda della giornata, la quarta stagionale, servito da Corticchia. Poco prima della pausa la Santegidiese accorcia il risultato: dopo una conclusione di Mariani, c’è l’intervento di Barbagallo, la sfera colpisce un doppio palo e si insacca in rete, facendo esultare i tifosi presenti nel settore ospiti.
La ripresa non restituisce grandi emozioni con L’Aquila che gestisce il doppio vantaggio e cerca con Sarritzu, Scimia e D’Ercole di incrementare il risultato; la squadra esprime buoni ritmi di velocità e reattività. I giocatori rilevati escono tra gli applausi e, al termine della gara, L’Aquila raccoglie apprezzamenti per la prova sia dalla curva rossoblù che dalla tribuna. I tre punti arrivano, L’Aquila balza quarta, ma la vetta è ancora a -5. Ora si cerca la continuità nella sentita gara di Sulmona, seconda forza del campionato.
Alessia Lombardo