L’Aquila, Valenti verso l’addio

La punta a un passo dall’Arzignano, il tecnico Battistini: «Ha diverse offerte di mercato, vedremo...»
L’AQUILA. Per la trasferta di oggi di Pineto, L'Aquila dovrà fare a meno del furetto Niccolò Valenti. «E' un segreto di pulcinella», spiega l'allenatore Pierfrancesco Battistini nel corso della consueta conferenza stampa al termine dell'allenamento di rifinitura. «Valenti ha ricevuto richieste da parte di alcune società (la più allettante dall’Arziganno, ndc), anche professionistiche. Con noi ha fatto bene e siamo contenti per lui. Non so se queste proposte si concretizzeranno, nel caso ragioneremo su come farne a meno. Adesso preferisco concentrarmi sui giocatori disponibili».
Nella saletta della conferenza stampa scende il silenzio... «Ci spiace, questo sì». «Per noi è stata una settimana complicata e importante, ma qualcosa si è comunque mosso», spiega Battistini dopo la svolta societarie di due giorni fa, con la presentazione del nuovo consiglio di amministrazione e il pagamento della mensilità da parte della società rossoblù. «Vedo la volontà da parte dei ragazzi di continuare a percorrere quella strada di impegno e determinazione. Il Pineto è un avversario che ha molti meno problemi di noi, è tranquillo, sereno, forte dal punto di vista tecnico e con qualità individuali». «E' vero, ha avuto una partenza difficile ma adesso sta facendo un buon percorso. Noi vogliamo continuare a fornire buone prestazioni». «In queste settimane sono successe tante cose, con la sosta di Natale tireremo una linea e vedremo di programmare per fare un buon girone di ritorno». Oltre a Valenti, L'Aquila dovrà fare a meno di De Iulis e Ranelli. «Noi siamo sempre scesi in campo affrontando l'avversario a viso aperto e in 14 giornate di campionato abbiamo sempre dimostrato che siamo superiori agli avversari quando teniamo alto il ritmo». Vietati i cali di tensione, quindi, e Battistini esclude che i giocatori possano risentire dei problemi economici della società. «Noi siamo tutelati da un contratto. Certo, non abbiamo grandissimi stipendi, ma tutta la squadra e i giocatori hanno ambizioni». Seduto a fianco all'allenatore c'è anche l'attaccante Ettore Padovani, rimasto a riposo per qualche tempo a causa delle eccessive "carezze" della difesa. Gli manca un po' il gol, «che per un attaccante è linfa», spiega, «io ho tanta voglia di fare bene. Ma alla fine è il risultato che conta. Devo continuare a giocare bene e lottare fino alla fine, e il gol arriverà».
LA FORMAZIONE
L’AQUILA (3-5-2): Farroni; Marra, Sieno, Pupeschi; Steri, Brenci, Boldrini, Di Paolo, Ibojo; Ibe, Padovani. Allenatore: Battistini.
Raniero Pizzi
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