L’Aquila vince e già pensa all’Albalonga

Col Sansepolcro quinto successo consecutivo grazie a Russo (doppietta) e Minincleri. Domenica la sfida alla capolista
L’AQUILA. Tre gol in mezz’ora al Sansepolcro, superando brillantemente un mezzo intoppo nel finale prima della festa sotto la pioggia in uno stadio, insomma, davvero all’inglese. È una squadra che sa aspettare, e anche un po’ stringere i denti quando serve, L’Aquila di Morgia, che centra la quinta vittoria consecutiva e già guarda alla supersfida di domenica sul campo dell’Albalonga. I laziali sono primi in classifica con due punti in più rispetto ai rossoblù, che si presentano sul campo della capolista con ottime credenziali.
Pur senza strafare, L’Aquila riesce a far sua la sfida contro un Sansepolcro che, specialmente nel primo tempo, copre bene tutte le zone del campo ripiegando a dovere e cercando rare puntate offensive, su una delle quali il 19enne portiere rossoblù Farroni può mettersi in evidenza dopo appena 9 minuti di gioco.
La manovra dell’Aquila, che cerca sempre di proporre il suo gioco anche al cospetto di avversari piuttosto chiusi, nel primo tempo non funziona troppo. Se ne accorge il tecnico Morgia, che nella ripresa ridisegna la squadra e gli effetti si vedono. Va subito chiarito, comunque, che si gioca a una porta. Tuttavia mancano le conclusioni a rete. L’unico sussulto, allora, è un giallo in area di rigore dei toscani al 40’, con un intervento con le mani in area per stoppare una conclusione di Pietrantonio, che l’arbitro non rileva.
Nel secondo tempo L’Aquila riparte con uno spirito diverso e cerca il vantaggio con maggiore convinzione, sotto una pioggia battente. A suonare la carica per i rossoblù è, ancora una volta, un pericolo scampato. Il neo-entrato Velocci, su azione di contropiede, spreca davanti a Farroni un pallone assai invitante. Da questo episodio i rossoblù cominciano a costruire il successo. Giusto un minuto dopo, L’Aquila crea una doppia occasione nella stessa azione. Valenti trova lo spazio per servire Zane, il quale aspetta troppo per concludere cercando di piazzare il pallone che, invece, finisce sul palo. Sulla ribattuta piomba Russo, ma il portiere del Sansepolcro ribatte d’istinto, poi i difensori avversari allontanano la minaccia. Ma per il gol del vantaggio dell’Aquila, che si avverte nell’aria, è soltanto questione di tempo. Al 17’ Russo, trattenuto in area da Giorni col pallone tra i piedi, si procura abilmente un rigore che Minincleri trasforma. L’allenatore ospite, nella circostanza, viene allontanato dal campo. Subito dopo, Minincleri manca l’occasione per il 2-0 tirando senza precisione da posizione favorevole. E gli ospiti? Al 21’ vengono testati i riflessi di Farroni che, di piede, compie un grande intervento su Gorini. Al 35’ il portiere toscano nega a Brenci il raddoppio. Al 37’ arriva il raddoppio di Russo, che raccoglie un lancio dalla difesa e approfitta di una prima sbandata della difesa ospite per segnare il 2-0. Sembra finita, ma non è così. Il Sansepolcro torna in partita con un rigore (contestato) che punisce un intervento di Pepe. Il nuovo entrato Mortaro batte Farroni per il 2-1. A questo punto mancano 4’, oltre al generoso recupero di 5’. L’Aquila, nella fase decisiva, non solo regge l’urto, ma trova il 3-1 quando Russo intercetta un passaggio nelle linee avversarie e segna la doppietta. Il pubblico, rinforzato dai super-atleti dello Special Olympics coi cappellini rossi, applaude e aspetta il big-match.
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