L’Aquila è già in palla, Acosta decisivo

Basta una doppietta dell’argentino per stendere la Bacigalupo Vasto Marina. Di Ruocco: «Dominato dall’inizio alla fine»
VASTO . Parte nel modo migliore la stagione dell’Aquila. I rossoblù battono in trasferta 0-2 la Bacigalupo Vasto Marina, nella gara d’andata del primo turno di Coppa Italia di Eccellenza. Prima partita per i vastesi sul nuovo campo in erba sintetica “Padre Fulgenzio Fantini” di Vasto Marina. La gara si è svolta a porte chiuse per decisione della prefettura di Chieti e prima dell’inizio del match è stato osservato un minuto di raccoglimento (come su tutti gli altri campi) in memoria di Domenico Di Fazio, presidente del Rapino Calcio scomparso in un incidente stradale. Primo tempo godibile, con una supremazia dell’undici allenato da Giampaolo. I vastesi soffrono già in apertura con Tankuljic, che va vicino al gol con tiro deviato in angolo dal portiere Grbic. I padroni di casa non riescono a rendersi pericolosi, mentre gli avversari sfiorano la rete in più di una occasione con Acosta, Tankuljic e Palumbo. Da sottolineare la presenza in campo nelle file vastesi del giovanissimo prodotto del vivaio Francesco Larivera, classe 2005. Nella ripresa subito una doccia fredda per Avantaggiato e compagni che subiscono la rete aquilana all’8’: Acosta raccoglie un cross dal fondo e di testa trova la rete per l’1-0. Squadra viva, concreta e pericolosa quella aquilana. Ospiti vicini al raddoppio al 10’ del secondo tempo con D’Ercole. Passano solo due minuti e Acosta sigla la doppietta personale: lancio di Bedin, stop e pallonetto vincente dove nulla può il numero uno vastese Grbic. Gli aquilani mostrano superiorità in campo e provano ad andare ancora in gol con Palumbo prima e D’Ercole poi. Vastesi che invece si affacciano dalle parti di Falzano solo una volta pericolosamente: Fieroni serve Petrella che però spedisce a lato al 31’. Non ci sono più emozioni e la gara si chiude con una netta vittoria aquilana. Appuntamento domenica prossima allo stadio Gran Sasso. «Siamo contenti della nostra prestazione», afferma il tecnico vastese Borrelli a fine partita. È stato un test in cui abbiamo potuto verificare le nostre condizioni atletiche. Loro sono più in palla di noi e hanno giocatori di altra categoria che possono decidere la partita da un momento all’altro con facilità. C’è anche da dire che non si sono mai fermati e hanno più ritmo rispetto a noi», prosegue Borrelli, «abbiamo tenuto bene il campo nel primo tempo e abbiamo provato a creare anche noi occasioni pericolose. Nella ripresa abbiamo subito le due reti ed è stato complicato ritrovare equilibrio in campo. Abbiamo sofferto la loro variazione, con il cambio degli esterni, e avuto un momento di stallo. Poi ci siamo riequilibrati e siamo arrivati al 90’ tenendo il campo in modo decoroso senza prendere un’imbarcata. La squadra ha carattere e una sua identità. Ci sono i presupposti per fare bene. Logicamente lavoreremo ancora di più su quei limiti e difetti evidenziati da questa partita». «Partita dominata dal primo all’ultimo minuto», spiega l’attaccante dell’Aquila Rosario Di Ruocco, «anche se la prima frazione di gioco è terminata 0-0 abbiamo avuto tante occasioni non sfruttate al meglio. Nella ripresa invece siamo entrati in campo con maggiore determinazione e abbiamo trovato subito il vantaggio e il raddoppio. A quel punto abbiamo gestito bene la partita. Sicuramente dobbiamo migliorare ed essere ancora più incisivi e cinici davanti alla porta».
Tiziana Smargiassi
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