L’Aquila è letale: anche la Rosetana deve arrendersi

Prova di forza della capolista in trasferta I rossoblù calano il tris con Maisto e Catalli
ROSETO. Prova di forza dell’Aquila che passa senza eccessivi patemi al Fonte dell’Olmo, avendo la meglio per 3-1 sulla Rosetana. Una prestazione convincente sotto ogni punto di vista da parte dell’undici di Cappellacci, che è riuscito a dimostrare la propria superiorità nonostante un terreno di gioco che non sembrava favorire la maggiore caratura tecnica dei rossoblu. Gli ospiti hanno avuto vita facile fin dalle prime battute, sbloccando il risultato in avvio di gara e dominando per buona parte di essa. Praticamente inoperoso l’estremo difensore ospite Di Girolamo, trafitto nell’unico tiro subito nello specchio della porta. La Rosetana è sembrata impotente al cospetto della capolista, anche se è stata proprio la compagine di Barnabei a sfiorare il vantaggio dopo qualche decina di secondo, non riuscendo però a sfruttare un’indecisione della retroguardia aquilana. Ospiti in vantaggio al 2’ con Maisto che, imbeccato sul settore destro, trafigge con un diagonale D’Ilario. Il numero 11 ospite sfiora in due occasioni la rete del raddoppio, che arriva al 27’ con un rigore di Catalli concesso per un fallo di Lahbi su De Angelis. Da segnalare in chiusura di frazione una rovesciata tentata a centro area da De Angelis, che si vede negare la gioia del gol da una superlativa risposta in corner da parte di D’Ilario.
Nella ripresa la musica non cambia, con L’Aquila che non corre alcun rischio in fase difensiva e va più volte vicino allo 0-3, soprattutto al 67’ quando Catalli salta due uomini e conclude dal limite a lato di pochissimo, raccogliendo gli applausi del pubblico presente. La terza marcatura rossoblu arriva quattro minuti più tardi con una girata improvvisa dai 20 metri di Maisto, che sorprende il portiere di casa, in questo caso non esente da colpe. La squadra di Cappellacci potrebbe anche trovare la quarta rete con Catalli, che colpisce la traversa a colpo sicuro. Il gol della bandiera della Rosetana giunge al 90’ con Di Marco, abile a scattare sul filo del fuorigioco e a trafiggere Di Girolamo. Molto soddisfatto nel l’allenatore in seconda dell’Aquila Andrea Sciarra: «Una gara affrontata con un atteggiamento di gran lunga migliore a quello di domenica scorsa, su un campo che temevamo molto. Le inseguitrici però non perdono un colpo e non possiamo distrarci».
Piergiorgio Stacchiotti
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