L’arbitro non lo espelle, si rigioca

1 Aprile 2016

In campo 1’ con due ammonizioni: il giudice fa ripetere Notaresco-Fontanelle

LANCIANO. Rispettando appieno le previsioni della vigilia, il giudice sportivo regionale ha accolto il ricorso inoltrato, a nome del Notaresco, dall’avvocato giuliese Davide Sabatini, deliberando l’annullamento, per errore tecnico dell’arbitro, della gara casalinga con il Fontanelle (Promozione girone A), disputata il 20 marzo scorso e terminata con la vittoria (1-2 il punteggio finale) della squadra ospite. E predisponendo inoltre la ripetizione della stessa, fissata per mercoledì 13 aprile, alle ore 16. Determinante, in tal senso, il referto dello stesso direttore di gara, nel quale il diretto interessato ammetteva il proprio errore, consistito nella mancata espulsione (per somma di ammonizioni) del calciatore del Fontanelle Matteo Ciancaioni. Che pure essendo stato ammonito (per la seconda volta) al 46’ della ripresa, restava indebitamente in campo per circa un minuto (fino al 47’1’’), ossia per un’intera azione di gioco, nella quale il Notaresco non ha potuto, come invece gli sarebbe spettato, usufruire del vantaggio numerico. Di qui la successiva delibera, essendo stato appunto stabilito, per ammissione stessa del direttore di gara, come tale errore abbia influito, sia pur per pochi secondi, sul regolare svolgimento del match. Altra diretta conseguenza è la modifica, sostanziale, della classifica del girone A, che vede il Fontanelle scivolare, almeno momentaneamente ed in attesa della disputa del recupero, di diverse posizioni (dalla quinta alla nona), ovvero a quota 44, in coabitazione con il Mosciano. Particolare curioso, e sempre in relazione alla sfida oggetto del provvedimento, è che tra gli spettatori presenti in tribuna quel giorno, ci fosse proprio il numero uno degli arbitri abruzzesi: Angelo Giancola.

Quanto agli altri campionati, nei quali, complice la tradizionale sosta pasquale, si sono disputati solo alcuni recuperi, da segnalare come, nel campionato di Prima categoria la sfida del girone B tra Montalfano e Piazzano, il giudice abbia respinto il reclamo della società ospite (sconfitta sul campo per 2-1), che ne chiedeva la ripetizione, per il fatto che la stessa fosse stata sospesa con 8’ di anticipo rispetto al triplice fischio finale. Versione, quest’ultima, sconfessata dal referto dell’arbitro, nel quale, al contrario, egli riferiva “di aver fischiato la fine del match perché il tempo era finito e nonostante, in quel momento, fosse in corso un parapiglia tra tesserati di entrambe le squadre”, nei cui confronti sono stati già presi provvedimenti, nel precedente comunicato emesso dalla federazione.

Stefano De Cristofaro

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