L’arbitro s’affida alla moviola poi dà il rigore

15 Dicembre 2016

ROMA. Il calcio entra nel futuro. Il primo, storico, rigore deciso dall’arbitro dopo aver rivisto le immagini su un monitor è stato fischiato in Giappone, durante la semifinale del Mondiale per club...

ROMA. Il calcio entra nel futuro. Il primo, storico, rigore deciso dall’arbitro dopo aver rivisto le immagini su un monitor è stato fischiato in Giappone, durante la semifinale del Mondiale per club Atletico Nacional Medellin-Kashima Antlers finita 0-3. La sperimentazione dell'ausilio tecnologico varato dall'International Board, è passata dalla fase off-line - senza possibilità di influenzare la direzione in campo - a quella on-line, in presa diretta. E per di più con l'immagine simbolica dell'arbitro che va a bordo campo e visiona di persona le immagini. Il «Video Assistant Referee» (Var) è divenuto protagonista al 32' pt, quando l'arbitro ungherese Viktor Kassai non è intervenuto sul contatto, in area colombiana, tra Berrio e Nishi. La sua attenzione è stata richiamata dal collega designato alla Var, Makkelie. Si è così assistito alla scena dell'arbitro che corre a bordo campo, rivede l'azione sul video e indica con decisione il dischetto. Il rigore è stato siglato. Solo gli esperti lo sapevano ma il protocollo lo prevede: se le immagini non risolvono del tutto e serve una valutazione, allora spetta all'arbitro e non ai suoi assistenti guardare e decidere.