L’Ascoli cade, Teramo gode Biancorossi in vetta a più 3

30 Marzo 2015

Il Diavolo allunga in classifica sui bianconeri costretti al ko contro il Forlì Il ds Di Giuseppe: «Calma e sangue freddo, ma il pari di Reggio è stato pesante»

TERAMO. Allungo del Teramo in testa alla classifica. La sconfitta dell'Ascoli a Forlì (2-1, con contestazione dei tifosi), nella gara di ieri, ha permesso ai biancorossi di portare a +3 il vantaggio sui marchigiani.

È andato in archivio, dunque, un altro week-end favorevole alla squadra di Vivarini, reduce dallo 0-0 di Reggio Emilia (22 risultati utili di fila). Il sogno della serie B, a sei tappe dalla conclusione, è sempre più vivo e le possibilità che possa davvero diventare realtà aumentano di giornata in giornata.

Dilagante l'entusiasmo dei sostenitori del Diavolo, che dopo l'esodo di Reggio Emilia hanno accolto con soddisfazione il ko dell'Ascoli attraverso i social network. In tanti sono rimasti incollati dinanzi ai computer per seguire in diretta streaming il match di Forlì. In società e tra i giocatori, però, continua a regnare il basso profilo.

Si guarda già all'impegno interno di giovedì contro il Tuttocuoio (ore 17) e non sono ammesse distrazioni.

Il direttore sportivo Marcello Di Giuseppe analizza il fine settimana appena trascorso: «Guai ad esaltarsi. Nulla è ancora deciso. Pensiamo a noi stessi e alle nostre partite, senza fare calcoli. Intanto abbiamo superato un duro ostacolo come la Reggiana e non era di certo facile uscire indenni dal Mapei Stadium. Il pareggio di Reggio ci sta ed è servito anche per escludere in maniera quasi definitiva la formazione emiliana dai giochi per il primo posto. Sarà, a questo punto, una volata con l'Ascoli. Abbiamo al momento il vantaggio di essere a +3», sottolinea Di Giuseppe, «ma ora serve calma e sangue freddo. Un pizzico di rammarico per le occasioni non sfruttate ieri (sabato, ndc) c'è ed è inutile negarlo, ma va bene lo stesso. Ho visto la mentalità giusta. Dobbiamo solo pensare alle sei partite che restano e a continuare su questa strada».

A proposito del calendario che attende il Diavolo, questo il parere di Di Giuseppe: «Avere quattro gare su sei al Bonolis può essere un vantaggio e può diventare l'elemento che fa la differenza. Voglio uno stadio tutto biancorosso in questo finale di campionato». Negli occhi del ds è rimasta la splendida cornice di tifosi teramani (circa 900) presenti sabato al Mapei Stadium: «Sono stati straordinari. Ci hanno trasmesso una carica enorme. Un esodo così non lo si vedeva da anni ed è il segnale di una passione esplosa e destinata a diventare ancora più grande».

Tra le note positive della trasferta emiliana il ritorno in campo, nel finale, dell'esterno Nicola Fiore (era assente da 175 giorni). «Ci darà una mano», commenta Di Giuseppe, «e sono felice per lui. Fiore è un professionista serio e ha lavorato sodo, in questi mesi, per superare l'infortunio».

Esame Tuttocuoio. Il Teramo è rientrato in città ieri pomeriggio. L'allenamento di oggi si terrà, per la prima volta, all'Acquaviva, in modo da permettere le operazioni di smantellamento del palco utilizzato per un concerto svolto al Bonolis. È salita intanto a quattro gare l'imbattibilità del portiere Alessandro Tonti.

Giovedì, contro il Tuttocuoio, si prospetta un'altra tappa da non sbagliare sulla strada che conduce in serie B.

Gaetano Lombardino

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