L’Atalanta azzanna la Roma e la allontana dalla vetta

BERGAMO. La striscia dell'Atalanta sembra non conoscere una fine e nemmeno dei limiti, vedi rimonta all'ultimo tuffo (2-1 al 90') contro una Roma frizzantissima per metà gara e barricadera nella...
BERGAMO. La striscia dell'Atalanta sembra non conoscere una fine e nemmeno dei limiti, vedi rimonta all'ultimo tuffo (2-1 al 90') contro una Roma frizzantissima per metà gara e barricadera nella seconda, tradita al 90’ da Paredes che abbocca alle finte di Gomez sul lato sinistro dell'area e lo stende, regalando a Kessie il successo in rimonta dal dischetto. La vittoria lancia l'Atalanta nelle zone altissime della classifica, e soprattutto consente alla Juve di scappare a +7 dai giallorossi.
Il primo pericolo è di marca nerazzurra, con Petagna a innescare il mancino in corsa dal limite di Gomez che non trova l'angolazione necessaria. La svettata di Fazio al quarto d'ora sul corner dalla sinistra di Salah, unico sussulto romanista in avvio, termina fuori dallo specchio, mentre i padroni di casa, assenti Conti per squalifica e Dramé per una lesione al flessore mancino non ancora smaltita, in fase di non possesso si schierano con un 5-3-2 fluido che tiene bloccato Zukanovic sulla difensiva dirimpetto all'egiziano. Dopo una serie di botta e risposta l'undici di Spalletti passa dal dischetto. Strootman scucchiaia per Dzeko, che elude Zukanovic e fa la sponda per Salah, il cui tiro è stoppato con la mano da Toloi: è rigore, Perotti spiazza Berisha e porta i suoi in vantaggio segnando il suo quarto gol dal dischetto in campionato.
La ripresa si apre con il cambio Masiello-D'Alessandro che sposta Kurtic sul centrodestra prima che il gioco si riequilibri col metronomo Freuler ed El Shaarawy rimpiazzi Salah. Doppia chance per l'Atalanta al 12': Gomez pennella da sinistra per il colpo di testa di Toloi bloccato in tuffo da Szczesny, quindi lo stesso numero 10 spara alto di sinistro sull'apertura di Spinazzola. Ma il pari è nell'aria e arriva puntuale quattro minuti dopo: Spinazzola tocca sull'out a Kessie che si porta sul fondo e crossa per Caldara, bravo e fortunato a infilare l'1-1 di faccia sul rimpallo col portiere polacco ostacolato da Manolas.
La partita cambia volto e tra 19' e 24' Kessie manda in crisi Bruno Peres con due percussioni, il brasiliano riesce a limitare i danni sulla prima e si affida ai compagni nel secondo caso. Proteste bergamasche al 25': Dzeko si perde Gagliardini e lo aggancia sulla caviglia, per Rocchi stavolta non c'è nulla. L'assalto al fortino giallorosso (Paredes al posto di Perotti) continua e al 31' solo il legno ferma Freuler nella sua puntata in area. Al 39' il mancino di prima intenzione di Gagliardini è contrastato efficacemente da Manolas, poi l'episodio chiave: Paredes ci casca, Kessie fissa il risultato dagli undici metri e corrobora i sogni d'Europa dei suoi tifosi. Spalletti, nel dopogara. è amaro: «Non abbiamo avuto il coraggio di fare le cose giuste».

