L’attacco torna a segnare E all’orizzonte c’è Beretta

19 Dicembre 2021

Nelle ultime gare il reparto offensivo si è sbloccato, ma per il mercato invernale mirino sull’attaccante del Cittadella. Da valutare la posizione di De Marchi

PESCARA . Fuochi d'artificio in attesa del restyling. L'attacco del Pescara ha ricominciato a graffiare come accadeva all'inizio del campionato, ma il trend positivo non esclude correttivi nel mercato di gennaio. Nelle prime nove partite il Delfino era andato in gol 17 volte, poi la netta flessione con 5 reti realizzate nelle successive sette gare. Infine, nelle ultime sfide contro Grosseto e Pistoiese, il ritorno alle antiche abitudini e due successi con la vecchia media di due gol a partita (2-1 in casa dei maremmani e 2-0 all'Adriatico contro gli arancioni). Dunque, complice il ritorno al 3-4-3, Auteri ha riscoperto la vena realizzativa della sua squadra che a breve potrebbe essere arricchita da un paio di innesti in attacco. Bisogna rimpiazzare Cristian Galano e Guido Marilungo che ormai possono essere considerati degli ex. Inoltre, ci sono Milos Bocic, che è sotto osservazione, e Michael De Marchi. Quest'ultimo non sembra affatto intenzionato a voler cambiare aria, ma il mercato è sempre imprevedibile. Tra l'altro il grande ex di oggi (con l'Imolese 45 presenze e 12 gol nel 2018-19) è stato a un passo dall'addio negli ultimi giorni delle trattative estive. Poi, Nicola Rauti, che ha molte chance di restare in biancazzurro. Sette giorni fa l'attaccante di proprietà del Torino ha segnato il suo secondo gol stagionale e il Pescara vorrebbe trattenerlo. Comunque sia, la società non intende farsi trovare impreparata e tiene calde alcune piste, ad esempio quella che porta a Giacomo Beretta del Cittadella. Seguiti anche Andrea Arrighini dell'Alessandria e Luca Pandolfi del Cosenza. Infine, non si muoveranno i vari Luca Clemenza, Marco Chiarella, Eugenio D'Ursi e Franco Ferrari. D'Ursi vuole dare una svolta al suo torneo (un solo gol in 15 gare), invece Ferrari, capocannoniere del Delfino con 7 centri, ritrova l'Imolese dopo il fortunato incrocio di due anni fa. L'argentino giocava nel Piacenza e nei quarti di finale play off di C segnò sia all'andata sia al ritorno trascinando i biancorossi in semifinale.
Qui Imolese. In panchina Belloni e Masella, nel 4-3-3 titolare in attacco l'altro ex biancazzurro Padovan. In difesa rientra Angeli, il difensore goleador (5 reti), assenti Vona (squalificato) e Letizia per infortunio.
Giovanni Tontodonati