L’Avezzano a caccia di un bomber

Di Curzio parte, i biancoverdi cercano una punta. Pineto, va via Antenucci
CHIETI. L'Avezzano saluta Lorenzo Di Curzio e abbraccia Emanuele Lombardo. Tra le società abruzzesi di serie D, quella marsicana è la più attiva sul mercato. Ieri l'attaccante Di Curzio, classe 1996, ha comunicato all’Avezzano l'intenzione di andare via. Niente da fare, dunque, per la conferma della giovane punta cresciuta nella Primavera della Fiorentina. Il cartellino di Di Curzio, però, è di proprietà dell'Avezzano e quindi chi vuole prendere il giocatore dovrà parlare con il presidente Paris.
Senza Di Curzio, cambiano le strategie di mercato dell’Avezzano, che davanti prenderà un centravanti di categoria. L’altra novità è l’arrivo del terzino sinistro Emanuele Lombardo (’97), che nell'ultima stagione ha collezionato 26 presenze in D con l'Isola Liri. La trattativa è stata già definita dal ds Stefano De Angelis e si attende solo la firma del giocatore. Il difensore Damiano Menna, protagonista di una buona stagione in maglia biancoverde, andrà in ritiro in prova con il Teramo.
Anche il Pineto inizia a muoversi. Dopo la conferma del tecnico Ammazzalorso, le prime operazioni sono in uscita: vanno via Fruci, Francia, Cattenari e Orta. Lascia anche il bomber Antenucci, che non ha trovato l'accordo con la società e col presidente Brocco e il dg Giammarino, ha deciso di interrompere il rapporto con il Pineto. Il San Nicolò attende la firma di Epifani, impegnato a Coverciano nel corso per allenatore professionista di 2ª Categoria-Uefa A, che gli permette di allenare anche in Lega Pro.
Intanto, il tecnico teatino Antonio Mecomonaco ha concordato con la Procura federale l’inibizione di due mesi per la sottoscrizione di un accordo economico in contrasto con le norme federali e per un’azione legale in violazione della clausola compromissoria, fatti che risalgono alla stagione 2013/2014, quando era allenatore del Sulmona in serie D.
Sanzioni disciplinari anche per la Giovanile Chieti, esclusa dai campionati regionali Allievi e Giovanissimi: alcuni dirigenti hanno subìto una squalifica superiore a 12 mesi e la società ha superato i 100 punti nella classifica disciplina.
Giammarco Giardini
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