L’Avezzano a Riccione per il riscatto

I marsicani recuperano Bolò e Senesi. L’attaccante Roberti parte dalla panchina
AVEZZANO . Riccione e Avezzano, due squadre alla ricerca di una propria identità. Questo sembra suggerire la classifica dopo cinque turni di campionato. Deluso l’Avezzano dopo l’inattesa sconfitta interna della scorsa settimana ad opera del Notaresco, ma delusa forse ancora di più la squadra romagnola che ha addirittura provveduto al cambio di allenatore dopo il pareggio conseguito sul terreno della capolista Fossombrone, a conferma di un malessere che evidentemente covava già da tempo.
E oggi i biancoverdi, oltre che con gli ormai consueti problemi di formazione legati a qualche infortunio di troppo, dovranno fare i conti anche con lo spirito che solitamente animano le squadre che cambiano tecnico. Per Ferazzoli, qualche buona notizia arriva dall’infermeria, dalla quale sono usciti Senesi, Bolò e in parte anche il bomber Roberti (partirà dalla panchina?), ma la novità più brutta è arrivata a metà settimana dalle decisioni del giudice sportivo che ha comminato ben tre turni di squalifica a Ortolini, giudicato colpevole di un fallo a gioco fermo nei confronti di un avversario. Tre giornate senza il suo uomo più esperto nel reparto avanzato, con il derby col Chieti che dista solo un’altra settimana. Ma in casa marsicana sono tutti convinti che mister Ferazzoli riuscirà ugualmente a mandare in campo una formazione competitiva, perché da Riccione è impensabile tornare a mani vuote, e poi non mancherà neppure stavolta l’incitamento di quei tifosi che fin dall’inizio di questo torneo, hanno deciso di non lasciare sola la squadra al proprio destino.
LA FORMAZIONE
AVEZZANO (4-4-2): Cultraro; Pinelli, Ferrani, Filippini, Golia; Forte, Verna, Marzuillo; De Silvestro, Senesi, Bolò. Allenatore: Ferazzoli.
Plinio Olivotto
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