L’Avezzano acciuffa il pari e ringrazia Pellecchia

I marsicani (rimaneggiati) rimontano la Cynthialbalonga. In tribuna Pecorelli, futuro socio di Paris
Avezzano1
cynthialbalonga1
AVEZZANO (4-5-1): Coco 6; Scatozza 6, Filosa 6,5, Negro 6, Paris 6; Corrado 5,5 (27’ st Labonia), Sassarini 6,5 (38’ st Sbarzella), Donatangelo 6,5, Bianciardi 6,5, Pellecchia 6,5 (42’ st Hoxha); Cissè 6,5. A disposizione: Di Girolamo, Marietti, Russo, De Almeida, Selle, Baliva. Allenatore: Scorsini.
CYNTHIALBALONGA (4-4-2): Santilli 5,5; De Angelis 5,5, Redondi 6, Petti 6,5, Fiorini 6 (31’ st Secli); Maccari 6 (42’ st Del Canuto), Giacobbe 6,5, Buono 6,5, Borrelli 7; Sivilla 6,5, Cappai 6,5. A disposizione: Vilardi, Pietrantoni, Caselli, Belfiore, Della Vecchia, Mirimich, Falasca. Allenatore: D’Antoni.
Arbitro: Martina Molinaro di Lamezia Terme.
Reti: 30’ pt Cappai (rigore) e 12’ st Pellecchia.
Note: spettatori 300 circa. Angoli 2-5. Ammoniti Paris, Sassarini, Bianciardi, Buono.
AVEZZANO
Un pareggio che ha un sapore particolare, quello che l’Avezzano è riuscito a portare a casa contro il Cynthialbalonga. Un punto che i biancoverdi accettano di buon grado sia perché ottenuto in rimonta, ma soprattutto perché interrompe la serie di quattro sconfitte consecutive che rischiavano di far precipitare i marsicani in un vortice pericoloso. E non va dimenticato il momento di emergenza che mister Scorsini ha dovuto fronteggiare, a causa delle concomitanti assenze di Zanon (squalificato), Bittaye e Dos Santos (infortunati), schierando una squadra che vedeva il solo Cissè punta effettiva disponibile. Il Cynthia, reduce dal successo nel recupero infrasettimanale, ha menato le danza nel primo tempo, guidata da un incontenibile Borrelli che, a dispetto degli anni, riesce ancora a dare lezioni di calcio. Ospiti che partono forte con conclusioni di Borrelli (4’) e Sivilla (16’), inframezzate da un colpo di testa troppo fiacco di Cissè. E poi il rigore guadagnato da Borrelli che entra in area sulla sinistra e viene atterrato proprio sotto gli occhi dell’arbitro. Implacabile Cappai dagli undici metri. Nella ripresa la musica sembra la stessa, perché prima del pari dell’Avezzano, sul taccuino sono annotati i tiri di Borrelli al 1’ e di Buono al 3’, con quest’ultimo che intercetta al limite dell’area e con una bomba di destro spedisce la sfera a picchiare contro la traversa per poi tornare in campo sotto lo sguardo sconsolato dello stesso capitano laziale. Ma al 12’ i biancoverdi pareggiano grazie a una invenzione di Cissè che imbuca alla perfezione per Pellecchia che controlla e rasoterra fulmina Santilli. Poi, l’Avezzano prova anche a vincere, ma il calcio di punizione di Donatangelo al 38’, trova Santilli pronto alla deviazione laterale, e il consueto valzer finale delle sostituzioni, produce soltanto qualche buona intenzione e nulla più. In tribuna, ieri, al fianco del presidente Gianni Paris c’era anche Andrea Pecorelli, l’imprenditore romano pronto a rilevare il 50% delle quote societarie biancoverdi. In sala stampa mister Marco Scorsini è soddisfatto: «Una buona prestazione che arriva in mezzo a una emergenza sia di risultati che di assenze, ma i ragazzi hanno risposto alla grande contro un avversario in salute, pur senza poter contare su elementi come Zanon, Bittaye e Dos Santos. Oggi (ieri, ndc) avevamo il dovere di invertire la rotta e al di la del risultato, penso che ci siamo riusciti». Il pari lo accetta anche il tecnico ospite D’Antoni: «Avevamo nelle gambe un po’ di stanchezza per via del recupero di metà settimana, ma non mi lamento e questo pari allunga il buon momento che stiamo attraversando».
Plinio Olivotto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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AVEZZANO (4-5-1): Coco 6; Scatozza 6, Filosa 6,5, Negro 6, Paris 6; Corrado 5,5 (27’ st Labonia), Sassarini 6,5 (38’ st Sbarzella), Donatangelo 6,5, Bianciardi 6,5, Pellecchia 6,5 (42’ st Hoxha); Cissè 6,5. A disposizione: Di Girolamo, Marietti, Russo, De Almeida, Selle, Baliva. Allenatore: Scorsini.
CYNTHIALBALONGA (4-4-2): Santilli 5,5; De Angelis 5,5, Redondi 6, Petti 6,5, Fiorini 6 (31’ st Secli); Maccari 6 (42’ st Del Canuto), Giacobbe 6,5, Buono 6,5, Borrelli 7; Sivilla 6,5, Cappai 6,5. A disposizione: Vilardi, Pietrantoni, Caselli, Belfiore, Della Vecchia, Mirimich, Falasca. Allenatore: D’Antoni.
Arbitro: Martina Molinaro di Lamezia Terme.
Reti: 30’ pt Cappai (rigore) e 12’ st Pellecchia.
Note: spettatori 300 circa. Angoli 2-5. Ammoniti Paris, Sassarini, Bianciardi, Buono.
AVEZZANO
Un pareggio che ha un sapore particolare, quello che l’Avezzano è riuscito a portare a casa contro il Cynthialbalonga. Un punto che i biancoverdi accettano di buon grado sia perché ottenuto in rimonta, ma soprattutto perché interrompe la serie di quattro sconfitte consecutive che rischiavano di far precipitare i marsicani in un vortice pericoloso. E non va dimenticato il momento di emergenza che mister Scorsini ha dovuto fronteggiare, a causa delle concomitanti assenze di Zanon (squalificato), Bittaye e Dos Santos (infortunati), schierando una squadra che vedeva il solo Cissè punta effettiva disponibile. Il Cynthia, reduce dal successo nel recupero infrasettimanale, ha menato le danza nel primo tempo, guidata da un incontenibile Borrelli che, a dispetto degli anni, riesce ancora a dare lezioni di calcio. Ospiti che partono forte con conclusioni di Borrelli (4’) e Sivilla (16’), inframezzate da un colpo di testa troppo fiacco di Cissè. E poi il rigore guadagnato da Borrelli che entra in area sulla sinistra e viene atterrato proprio sotto gli occhi dell’arbitro. Implacabile Cappai dagli undici metri. Nella ripresa la musica sembra la stessa, perché prima del pari dell’Avezzano, sul taccuino sono annotati i tiri di Borrelli al 1’ e di Buono al 3’, con quest’ultimo che intercetta al limite dell’area e con una bomba di destro spedisce la sfera a picchiare contro la traversa per poi tornare in campo sotto lo sguardo sconsolato dello stesso capitano laziale. Ma al 12’ i biancoverdi pareggiano grazie a una invenzione di Cissè che imbuca alla perfezione per Pellecchia che controlla e rasoterra fulmina Santilli. Poi, l’Avezzano prova anche a vincere, ma il calcio di punizione di Donatangelo al 38’, trova Santilli pronto alla deviazione laterale, e il consueto valzer finale delle sostituzioni, produce soltanto qualche buona intenzione e nulla più. In tribuna, ieri, al fianco del presidente Gianni Paris c’era anche Andrea Pecorelli, l’imprenditore romano pronto a rilevare il 50% delle quote societarie biancoverdi. In sala stampa mister Marco Scorsini è soddisfatto: «Una buona prestazione che arriva in mezzo a una emergenza sia di risultati che di assenze, ma i ragazzi hanno risposto alla grande contro un avversario in salute, pur senza poter contare su elementi come Zanon, Bittaye e Dos Santos. Oggi (ieri, ndc) avevamo il dovere di invertire la rotta e al di la del risultato, penso che ci siamo riusciti». Il pari lo accetta anche il tecnico ospite D’Antoni: «Avevamo nelle gambe un po’ di stanchezza per via del recupero di metà settimana, ma non mi lamento e questo pari allunga il buon momento che stiamo attraversando».
Plinio Olivotto
©RIPRODUZIONE RISERVATA

