L’Avezzano cerca il sorpasso sulla Samb degli ex
Attesi almeno duemila spettatori al Dei Marsi. Striscione degli ultrà in città: «Tutti allo stadio»
AVEZZANO. Domani (ore 15), sul prato del vecchio stadio dei Marsi, Avezzano e Sambenedettese diranno qualcosa di più circa le rispettive ambizioni nel girone F della serie D. L classifica vede i marchigiani in testa a punteggio pieno insieme al Campobasso, mentre l’Avezzano è solo un gradino più in basso, ma con una voglia matta di sorpassare proprio i rossoblù in questo scontro diretto. Le due squadre sono in salute e per alzare l’asticella un po’ più su, negli ultimi giorni il presidente Pecorelli non ha badato a spese, ingaggiando uno dietro l’altro prima il difensore Manuel Ferrani e poi l’attaccante Raffaele Ortolini, due elementi esperti di questa categoria. Domani ambedue saranno a disposizione di mister Ferazzoli, il quale avrà soltanto l’imbarazzo della scelta. Ortolini ha svolto solo pochi allenamenti con i nuovi compagni, ma già ha manifestato propositi bellicosi, perché uno che afferma “se non vado in doppia cifra, per me significherebbe aver fallito”, la dice lunga circa le ambizioni che nutre. «Importante», ha detto ancora la punta «è che in area arrivino palloni sufficienti da lavorare e sbattere alle spalle del portieri avversari». Ma a guardia della porta rossoblù, il destino ha messo quest’anno l’ex biancoverde Stefano Coco, voluto dal ds Stefano De Angelis (altro ex) dopo il brillante torneo disputato l’anno passato. E non è finita, perché uno dei centrali difensivi dei marchigiani, sarà Luca Sbardella che questo stadio e questa tifoseria conosce benissimo per aver giocato oltre 40 partite con la casacca biancoverde. Ma dello squadrone rossoblù, risorto dalle ceneri della vecchia Samb e dopo aver rilevato la matricola del Porto d’Ascoli, bisogna tenere d’occhio in particolare gli attaccanti Nazareno Battista e Simone Tomassini, due soggetti che in area di rigore non perdonano il benché minimo errore, per cui faranno bene Pertosa e compagni a tenere sempre le antenne dritte. Tomassini in particolare prevede una partita tirata: «lotteremo fino alla fine, perché ci teniamo a far bene e a proseguire sulla strada intrapresa già contro il Tivoli; spero di fare gol, ma più importante è che ci sia il risultato per la nostra squadra». A fare da degna cornice a questo avvenimento, sono previsti circa 2000 spettatori, 600 dei quali di fede ospite. A tifare Avezzano saranno più o meno 1400, con i tifosi della curva Nord che in più punti della città hanno posizionato un mega striscione sul quale si legge “tutti allo stadio”; un invito che è quasi una specie di diktat rivolto a quella frangia più tiepida di supporter che potrebbero avere ancora qualche dubbio. Considerata l’importanza dell’avvenimento, la Prefettura ha stabilito che la viabilità nella zona circostante lo stadio (via Ferrara, via Crema, via Catanzaro) venga interdetta al traffico già dalle ore 11 di domenica, così come è vietata la vendita di alcolici in tutta la zona.
Plinio Olivotto
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