L’Avezzano come un ciclone

9 Marzo 2015

I biancoverdi si “abbattono” sulla Torrese travolta con cinque reti, doppietta per il bomber Bisegna

AVEZZANO. Dare continuità ai risultati, sperando che le inseguitrici – ora in pratica solo il Paterno – non facciano altrettanto.

Il cammino dell'Avezzano capolista del presidente Paris sarà verosimilmente questo, da qui alla conclusione del campionato. Ovviamente la speranza di ricevere buone notizie dagli altri campi sui quali sono impegnate le avversarie, rappresenta una componente essenziale nel cammino dei biancoverdi e per alcuni versi, il match del Valle Anzuca tra Francavilla e Paterno, ha costituito un punto di riferimento importante per l'intero pomeriggio di ieri.

Un orecchio alle vicende altrui e un occhio all'avversario di turno, quella Torrese che già dallo scorso anno propone un calcio di ottima fattura che ha la capacità di mettere in difficoltà qualunque antagonista. La striscia positiva iniziata dopo la sconfitta di Montorio, ha riportato serenità all'interno della squadra biancoverde e il rendimento dell'intero complesso è decisamente migliorato.

I tre punti conquistati hanno incrementato quella autostima che più volte i marsicani avevano smarrito nel corso del torneo, e hanno confermato uno stato psico-fisico assolutamente ottimale. Torrese impotente contro siffatto avversario, che dopo meno di 20’ già conduceva per 2-0 e gara che per i marsicani si mette subito in discesa. Il primo gol porta la firma di Bisegna che azzecca il diagonale vincente da posizione molto defilata, ma i teramani contestano vivacemente nei confronti del direttore di gara, reclamando un fuorigioco, che però nessuno ha visto. Poco dopo Puglia corregge in rete un cross radente di Felli dalla linea di fondo e per la Torrese è notte fonda.

Capretta e Capparella si impegnano nel tentativo di riaprire la partita, ma Ciciotti non si fa sorprendere. La ripresa è quasi un monologo dell’Avezzano, che già al 4’ potrebbe arrotondare, ma Bittaye colpisce male a porta vuota. Tris rimandato solo di un minuto, quando Bittaye parte in contropiede e offre al nuovo entrato Miccichè il tiro che di fatto chiude il discorso con largo anticipo. Poi, su cross di Miccichè dalla destra, un difensore tocca col braccio e l’arbitro indica impietosamente il dischetto del rigore. Moro non sbaglia e i marsicani calano il poker, ma da Francavilla arriva la notizia che il Paterno vince e la gioia dei tifosi viene parzialmente mitigata. L’Avezzano gioca la ripresa a favore di vento e le difficoltà ospiti sono ancora maggiori, perché sul pallone arrivano sempre per primi i biancoverdi che però sprecano occasioni in quantità industriale.

Per la Torrese, la rete della bandiera messa a segno da Recchiuti al 43’ serve a mitigare l’amarezza per una giornata che i gialloblù faranno bene a dimenticare in fretta. La conclusione finale porta ancora la firma di Michele Bisegna che su cross di Catalli offre alla infreddolita platea un pezzo di altissima scuola, con un sinistro al volo. E poi la consueta corsa verso la curva Nord che insieme al rotondo punteggio, festeggia anche il ritorno di un suo ultrà dopo due anni di forzata assenza. Ma il Paterno è in agguato: domenica i biancoverdi riposano e i “cugini” potrebbero approfittarne. In città sono già cominciati gli scongiuri...

Plinio Olivotto

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