L’Avezzano fa cinquina e Lucarelli si dimette

Otto gol nella sfida tra i marsicani e la Recanatese, a fine gara l’annuncio-choc «Il mio ciclo si conclude qui, ho vinto l’Eccellenza e ho centrato la salvezza in D»
AVEZZANO. La notizia che fa più rumore non sono le otto reti realizzate da Avezzano e Recanatese, e forse neppure il fatto che si sia giocato in assenza di pubblico per la squalifica comminata alla società marsicana in seguito alle intemperanze di alcuni tifosi nella gara di domenica scorsa a Jesi. La notizia che desta maggiore interesse la fornisce l’allenatore Lucarelli a fine partita: «Da questo momento non sono più l’allenatore dell’Avezzano. Il mio ciclo si conclude qui. Ho vinto un campionato di Eccellenza, raggiungendo anche l’obiettivo salvezza che la società mi aveva chiesto per questo primo torneo di serie D. Ritengo quindi esaurito il mio compito, consapevole di aver dato sempre il meglio di me in ogni circostanza, anche quelle più difficili». E poi i ringraziamenti a chi gli ha dato la possibilità di allenare la squadra della propria città e ai suoi collaboratori più stretti.
Quasi un fulmine a ciel sereno queste dimissioni di Lucarelli, che evidentemente vuole lasciare di sé un buon ricordo e dopo quest’ultima cinquina rifilata alla Recanatese, probabilmente, c’è riuscito in pieno. Gara gradevole sotto ogni punto di vista quella giocata dai biancoverdi, senza quei tatticismi che troppe volte ingabbiano la creatività dei singoli, e gol a grappoli dall’inizio alla fine. Ad aprire le marcature sono gli ospiti che al 7’ vanno a segno con Angelilli, bravo a indirizzare il pallone sotto l’incrocio più lontano. Ma la risposta dei marsicani non si fa attendere e nel giro di altri 9’ il parziale viene completamente ribaltato. Pareggia Moro al 12’, finalizzando una discesa di Ndiaye; raddoppia Censori che pesca l’angolino su assist di Bisegna e cala il tris Puglia due minuti più tardi su lancio di Menna.
La fase difensiva delle due squadre risulta abbastanza allegra, ma i punti non sono necessari a nessuna delle due e le palle-gol si susseguono a ritmo incessante e prima della fine del tempo è Miani ad accorciare su passaggio di Mariani.
Nella ripresa, D’Avino prima è bravo su Miani e Pasquini a colpo sicuro, poi si rimangia tutto il ben fatto sbagliando il rinvio che consente a Garcia di pareggiare con un destro dai 25 metri. Ma l’Avezzano vuole chiudere in bellezza e intorno alla mezz’ora passa di nuovo con Moro che sfrutta un’iniziativa di Menna e riporta in vantaggio i suoi. Ad arrotondare ulteriormente ci pensa Di Genova che in area trova il varco giusto e chiude i conti al 39’. L’abbuffata finisce qui. Peccato per l’assenza del pubblico, che questa volta si sarebbe divertito veramente. In casa biancoverde sta per iniziare un nuovo ciclo e nella conferenza stampa programmata per domani se ne saprà di più. Paris comunicherà i programmi che ovviamente dovranno iniziare da un nuovo tecnico.
Plinio Olivotto
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