L’Avezzano inciampa a Cupello

Tante occasioni per i biancoverdi, ma Martelli decide la partita. Panchina per il giovane Bittaye
CUPELLO. A due settimane dal tracollo casalingo con il Borrello, il Cupello torna al successo, aggiudicandosi di misura l'atteso confronto con l'Avezzano. Risultato a sorpresa visto il differente livello delle due squadre, distanziate in classifica di ben 15 punti. Il campo però ha confermato, per l'ennesima volta che nel calcio vince chi fa gol. I marsicani, sul cui impegno non si può dire nulla, ci hanno provato sbattendo però sistematicamente sul muro eretto dai padroni di casa, che hanno impostato la gara nel modo a loro più congeniale: contenere l'iniziativa degli avversari e colpire con le ripartenze.
Una tattica rivelatasi vincente, al termine di un match che, al di là dello striminzito 1-0 finale, ha fatto registrare diverse occasioni. Su entrambi i fronti. Dopo un mancato colpo di testa di Martelli, al 3', è l'Avezzano a rendersi pericoloso all'8, con un tiro-cross di Piccioni, ben controllato da Capitoli. Al 10', agevolato da un rimpallo, è il bomber biancoverde Moro a provarci, ma la sua conclusione si perde a lato. Il Cupello si sveglia e replica al 18', quando Quintiliani costringe alla respinta di pugni l'attento Di Girolamo.
Al 22' ancora Moro in evidenza, con una conclusione di testa che manca però di nuovo il bersaglio. E' un momento buono per gli ospiti, che cingono d'assedio la metà campo avversaria, chiamando in causa, al 28', il portiere locale, con un tiro di Piccioni, deviato in angolo. Al 36', dopo una punizione di Tabacco senza conseguenze, ci prova Avvantaggiato, per il Cupello, ma anche il suo calcio piazzato si perde alto sulla traversa. Al 38' gli ospiti reclamano per un presunto fallo da rigore ai danni di Moro: per l'arbitro è tutto regolare. La ripresa si apre con una bella conclusione dell'attivissimo Quintiliani, che chiama in causa Di Girolamo. Al 14' sono i locali a protestare per la mancata espulsione di Di Genova, che colpisce il pallone con le mani e pur gravato da una precedente ammonizione, non viene sanzionato col secondo giallo. Tra il 15' ed il 20' Pendenza da una parte e Moro dall'altra, falliscono da buona posizione.
Il punteggio non si sblocca e così il tecnico ospite Lucarelli opera una doppia sostituzione, optando per un più spregiudicato 4-2-4. A passare però sono i locali con Martelli (al 33'), lesto a ribattere di piede un pallone colpito di testa da Benedetti e respinto dal palo. L'Avezzano non ci sta e si butta all'attacco, ma senza creare grossi pericoli agli avversari. Da segnalare l’esordio in panchina con l’Avezzano di Bittaye, il giovane “profugo” partito dal Gambia e approdato alla società marsicana.
«Ci abbiamo provato», il commento del tecnico marsicano Alessandro Lucarelli, «ma non siamo stati bravi a sbloccarla. Dispiace perdere così, su un singolo episodio, ma il calcio è anche questo. Bisogna quindi rialzarsi subito, visto che alle porte c'è il big-match interno con il Pineto». Di ben altro umore l'allenatore del Cupello, Giuseppe Di Francesco: «Tre punti d'oro», sottolinea, «frutto di una prova attenta. Una bella boccata d'ossigeno e un risultato che fa classifica e morale».
Stefano De Cristofaro
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