L’Avezzano risorge dopo la rivoluzione

9 Dicembre 2018

AVEZZANO. Il risultato che tutti speravano, ma che nessuno osava pronunciare. L'Avezzano supera la Savignanese al termine di una gara giocata anema e core e porta a casa tre punti che significano...

AVEZZANO. Il risultato che tutti speravano, ma che nessuno osava pronunciare. L'Avezzano supera la Savignanese al termine di una gara giocata anema e core e porta a casa tre punti che significano tantissimo sia in termini di classifica che soprattutto di morale. L'epurazione avvenuta in settimana non lasciava presagire nulla di buono, ma ancora una volta è stata la forza di volontà a prevalere sul senso di scoramento che a volte prende il sopravvento in situazioni del genere. Il 2-1 finale è lo specchio fedele delle energie che i biancoverdi hanno messo in questa partita e anche se una buona mano l'hanno data i difensori ospiti (portiere in particolare), ai ragazzi di Giampaolo va riconosciuto il merito di averci creduto fino alla fine. Formazione con le classiche toppe, per via di un organico ancora in fase di ristrutturazione, e gara che per oltre venti minuti non offre nulla di importante. Biancoverdi con Padovani unica punta e con Besana che da terzino passa a fare il mediano e alla fine sarà proprio questa la mossa vincente che frutterà i tre punti. All’inizio una imbucata di D'Eramo per Padovani che in area controlla, ma si decentra eccessivamente e non trova il bersaglio. Per gli ospiti la risposta di Longobardi e R. Manuzzi, che Fanti intercetta a terra non senza qualche difficoltà. Ed è ancora Fanti, capitano, a far ricorso agli straordinari su un tentativo di Longobardi. Nella ripresa l'Avezzano riesce a trovare quasi subito la via del gol. E' il 16' quando Grazioso lancia Besana che scatta centralmente; Pazzini esce a vuoto fuori dall'area e per Besana è un gioco da ragazzi infilare nella porta ormai sguarnita. Sugli spalti quasi si stenta a credere alla realtà e addirittura, dopo altri 6', i marsicani potrebbero raddoppiare con Padovani che solo davanti a Pazzini gli tira addosso. Poi i padroni di casa si ritraggono eccessivamente e a 5' dal termine i romagnoli pareggiano con Succi di testa. Ma è destino che allo stadio dei Marsi si debba esultare e dallo scoramento alla gioia passa solo un minuto. Conti per Besana che trova ancora un varco centralmente e tira. Pazzini intercetta, ma Padovani è pronto a ribadire in fondo al sacco e dare il via a una festa che in questo stadio sembrava dimenticata. Inutili gli ultimi assalti ospiti, perché Fanti fa buona guardia e anzi è ancora Grazioso che proprio sul fischio finale si mangia la palla del possibile tris, ma all'Avezzano va bene anche così in attesa della sfida di mercoledì a Campobasso.
«È stata una vittoria voluta col cuore e con tanto sacrificio», ha detto il tecnico dei biancoverdi Federico Giampaolo, «tanto che al 90' i ragazzi erano stremati, ma ognuno ha dato il massimo. Abbiamo fatto una buona partita e avremmo potuto segnare anche qualche altro gol». Un giudizio sui nuovi: «Hanno fatto benissimo, ma ovviamente bisogna dar loro il tempo di inserirsi perché sono arrivati solo da tre giorni e nonostante questo sembrava che fossero con noi da sempre». Felice anche il neo presidente D'Alessandro: «Chi è rimasto con noi lo ha fatto perché vuole bene a questa maglia, degli altri non sappiamo cosa farcene e oggi in campo si è visto chi ha voglia di combattere per questi ideali». Il centrocampista classe 1998 Federico Di Paolo è passato dall’Avezzano al Campobasso.
Plinio Olivotto
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