L’Avezzano s’illude ma il rullo Cesena lo travolge con un tris

7 Gennaio 2019

Marsicani avanti con Manari, poi Kras e Dosa sfiorano lo 0-2 La capolista reagisce e ora è a +7 sull’inseguitrice Matelica 

CESENA. L’idea di tirare un brutto scherzo al Cesena è durata poco più di mezz’ora. Tanto è rimasto in vantaggio l’Avezzano al Manuzzi, spaventando – poi nemmeno così tanto – i bianconeri di Angelini che, appena hanno deciso di spegnere le velleità dei marsicani, sono riusciti nell’intento. È durata meno di un tempo la squadra di Federico Giampaolo, dato che dopo l’uno-due del Cesena alla fine della prima frazione la partita non ha avuto più storia. Merito della squadra romagnola, che nel secondo tempo ha addormentato la partita, ma anche demerito di un Avezzano che forse, se fosse riuscito a mantenere il vantaggio all’intervallo, avrebbe dato vita a una ripresa diversa. Probabilmente sarebbe cambiata la partita, non la storia di un campionato che si avvicina sempre più al Cesena. Con la vittoria di ieri e il contemporaneo ko del Matelica a Vasto, i romagnoli hanno 7 punti di vantaggio sui marchigiani. Non è certo in queste partite che i marsicani devono trovare i punti per la salvezza, è chiaro. Ma se riuscissero ad affrontare tutti i match con la determinazione e la caparbietà del primo tempo del Manuzzi, renderebbero quantomeno la vita difficile a ogni avversario. Sin da subito, l’Avezzano ci ha messo il cuore e, aiutato anche dalla fortuna (traversa clamorosa colpita da Noce dopo 5’, torsione di Benassi di poco fuori all’8’), ha trovato il vantaggio al primo vero affondo. Besana innesca Manari sulla sinistra che, dopo un duello con Noce, riesce a girare a rete con fin troppa facilità (11’). Un doppio miracolo di Agliardi su Kras e Dosa sveglia il Cesena, perché il 2-0 dopo nemmeno un quarto di partita avrebbe reso tutto più difficile. I bianconeri, pian piano, guadagnano metri e prendono campo, fino alle due stoccate nel finale. L’euro-gol di Ricciardo (controllo col petto e conclusione imprendibile all’angolino) già aveva l’aria di beffa. Peggio ancora quando ad inizio recupero Alessandro viene atterrato in area di rigore: lo stesso esterno si incarica del penalty spiazzando Fanti. Poca storia nel secondo tempo, col Cesena che a più riprese ha cercato di sfiorare il tris, narcotizzando un match con l’Avezzano incapace di riaprirlo. A metà ripresa, la doppietta di Alessandro.
Luca Morini