L’Avezzano segna e diverte: il festival del gol è suo

AVEZZANO. Per avere ragione dell'Agnonese, l'Avezzano ha dovuto dar fondo all’intero campionario composto da cose buone e da altre che sicuramente avranno fatto arrabbiare il proprio allenatore. Una...
AVEZZANO. Per avere ragione dell'Agnonese, l'Avezzano ha dovuto dar fondo all’intero campionario composto da cose buone e da altre che sicuramente avranno fatto arrabbiare il proprio allenatore. Una partita dalle mille occasioni, con sette reti ed altrettante opportunità per fare gol. Ma le squadre allenate da Lucarelli hanno sempre avuto questa caratteristica e chi va allo stadio raramente torna a casa senza provare la giusta quantità di emozioni. In campo, però, vanno i giocatori e restano loro la componente principale dello spettacolo, nel bene e nel male. Pronti, via e i marsicani passano in vantaggio con lo scatenato Di Massimo che, lanciato da Bisegna, galoppa verso la porta di Mancino e insacca con un preciso diagonale. Il raddoppio arriva tre minuti più tardi, quando Puglia guadagna un angolo che Bisegna batte con una traiettoria talmente arcuata che non lascia scampo all’estremo molisano. Risultato in cassaforte? Ma neanche per idea quando gioca l’Avezzano, che dopo altri due minuti confeziona un pacchetto regalo con una esitazione fatale a metà fra Tabacco e D’Avino. Marolda ringrazia e riapre i conti. Poi c’è un palo di Cossu, con la palla che torna docile tra i piedi di Lezcano, incapace a sua volta di spedirla in fondo al sacco. I fuochi d’artificio hanno il prolungamento nei secondi 45’ e ad accendere le polveri provvede Venditti che aveva sostituito l’infortunato Moro. Il contatto con Jallow non è dei più evidenti, ma l’arbitro non ha dubbi e dagli undici metri Acampora riporta le sorti in parità. Per fortuna dei biancoverdi, Jallow non riesce ad inquadrare la porta su una palla respinta dal palo e dopo altri due tentativi infruttuosi, Di Massimo entra in area e termina giù dopo un contatto con Pifano. Anche stavolta è rigore e con Moro che è uscito per infortunio, la battuta tocca a Bisegna. Il tiro è centrale e Mancino respinge, ma Puglia è il più lucido di tutti e insacca rasoterra. Al 39’ Di Massimo confeziona una perla di rara bellezza, quando al termine dei soliti 50 metri percorsi a tutta birra, si ferma ed inventa un pallonetto che manda la palla a spegnersi sotto l’incrocio più lontano. Applausi a scena aperta, ma l’Avezzano offre ancora il fianco all’Agnonese che al 41’ accorcia di nuovo con il secondo rigore messo a segno da Acampora.
Plinio Olivotto
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