L’Avezzano si affida a Serrago in avanti
A VEZZANO. La scure del giudice sportivo, dopo il derby dell’Aquila, è scesa con particolare violenza sull'organico biancoverde, decretando quattro giornate a Di Genova, tre a Lo Pinto e una a...
A VEZZANO. La scure del giudice sportivo, dopo il derby dell’Aquila, è scesa con particolare violenza sull'organico biancoverde, decretando quattro giornate a Di Genova, tre a Lo Pinto e una a Tariuc. E oggi, contro i sardi del Lanusei, Pino Tortora deve far ricorso ai giochi di prestigio per mettere in campo una formazione che ha l'obbligo di confermare i progressi fatti registrare nel corso delle ultime due uscite. Ma per vincere occorre fare gol e nel reparto avanzato i marsicani hanno sempre avuto qualche problema. All'assenza di Di Genova si aggiunge quella di Orlando Aquino, destinato a vestire la maglia del Paterno, per cui appare quasi sicuro l'impiego dell'argentino Joaquin Serrago fin dal primo minuto. Il Lanusei fuori casa ha sempre perso, ma si tratta di una squadra sarda e come tale va presa con le molle, perché finora i biancoverdi hanno mostrato di soffrire in particolare proprio le avversarie provenienti dall'isola. Con Serrago in attacco al posto di Di Genova, dovrebbero essere confermati pari pari gli altri dieci utilizzati nel derby.
LA FORMAZIONE
AVEZZANO (4-3-3): Lewandowski; Besana, Menna, Tabacco,Leto; Di Paolo, Sassarini, D'Eramo; Bittaye, Padovani, Serrago. Allenatore: Tortora. (p.o.)
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