L’Avezzano torna a correre Dos Santos e Blanco spietati

AVEZZANO. Non è arrivata la goleada, ma tre punti fondamentali per il cammino dell’Avezzano, che battendo 2-0 il Pontevomano si è portato al secondo posto alle spalle del Cupello. Dos Santos ha...
AVEZZANO. Non è arrivata la goleada, ma tre punti fondamentali per il cammino dell’Avezzano, che battendo 2-0 il Pontevomano si è portato al secondo posto alle spalle del Cupello. Dos Santos ha impiegato solo 28 secondi per bucare Spinozzi. Il brasiliano aggancia una palla sulla tre quarti e va via di fisico al suo marcatore diretto; una volta entrato in area, controlla e insacca con facilità tra palo e portiere. Alzi la mano chi in quel momento non ha pensato ad una copiosa vendemmia, e invece le cose non sono andate come nelle speranze dei sostenitori marsicani, perché i teramani non si perdono d’animo e pur con i loro limiti evidenti, vanno a contrastare i padroni di casa in ogni parte del campo. A demerito dell’Avezzano (se di demerito si può parlare), c’è il fatto che la squadra di Torti non ha mai provato a cambiare marcia per imporre un ritmo più elevato, cercando in tal modo di mettere in difficoltà un avversario meno dotato sul piano del palleggio. Un sinistro di Bisegna in mezza girata, termina alto di poco sulla trasversale (5’), e un minuto dopo è il vivace Leonzi ad alzare troppo la mira dall’interno dell’area. Il difensore giallonero ci riprova al 19’, ma tocca con un braccio e l’arbitro annulla. Al 25’ Bisegna e Laguzzi potrebbero raddoppiare, ma il Pontevomano si salva con un pizzico di fortuna. Nella ripresa il cliché non cambia e la gara riparte al piccolo trotto, con le emozioni che diventano merce rara. Un destro largamente a lato di Dos Santos (11’), un salvataggio di Spinozzi (18’) sul nuovo entrato Selle e un tiraccio da lontano da parte di Porrini (21’) sul quale Di Girolamo oppone i pugni, è tutto quanto la partita offre per oltre mezzora. Poi ecco la fiammata che chiude definitivamente il discorso. È il 36’ quando si registra la cosa forse migliore di tutto il secondo tempo, con la palla offerta da Dos Santos a Blanco che carica il destro e insacca sotto l’incrocio più lontano. Poco dopo l’arbitro annulla per fuorigioco la rete del 3-0 a Di Paolo che aveva preso il posto del brasiliano, e fino al termine niente altro di importante da segnalare, se non la fastidiosa tramontana che ha flagellato la Marsica per l’intera domenica. In sala stampa Torti è soddisfatto: «Sulla carta poteva sembrare una partita facile, ma vi assicuro che io non l’ho mai pensato, perché è vero che il Pontevomano è ultimo e con zero punti, ma in tutte le gare precedenti, i teramani non hanno mai demeritato e la loro classifica non rispecchia assolutamente i reali valori». Dall’altra parte Walter Piccioni è quasi sconsolato: «Abbiamo dei limiti e ne siamo consapevoli, ma speriamo di colmarli il prima possibile, però oggi non potevamo fare più di quello che abbiamo fatto».
Plinio Olivotto

