L’Avezzano travolgente Borrello senza scampo

AVEZZANO. Il secondo attacco del campionato contro una delle difese più perforate in assoluto: questa volta il responso del campo non ha lasciato adito a dubbi e l'Avezzano targato Lucarelli ha fatto...
AVEZZANO. Il secondo attacco del campionato contro una delle difese più perforate in assoluto: questa volta il responso del campo non ha lasciato adito a dubbi e l'Avezzano targato Lucarelli ha fatto quello che i propri tifosi si aspettavano.
Borrello battuto senza possibilità di appello, e le ambizioni dei marsicani, che sembravano appassite dopo la terza sconfitta casalinga subita per mano dell'Angolana, come per incanto sono tornare a rifiorire. Troppo netto il divario tecnico fra le due squadre ed il verdetto dello stadio dei Marsi, questa volta è stato impietoso. In attesa di qualche possibile novità dal mercato autunnale, i biancoverdi hanno offerto una prestazione altamente rassicurante, ribadendo anche agli scettici, che pur tra le difficoltà del momento, l'obiettivo promozione resta invariato. Dopo un mese di lavoro, la mano del nuovo tecnico si incomincia a vedere, ma per poter esprimere un giudizio definitivo, forse sarà opportuno aspettare ancora qualche altra giornata.
La partita si è messa subito in discesa per i biancoverdi, che hanno realizzato il primo gol al 4’, quando l’avanzato Menna è andato a colpire di testa il pallone proveniente dalla bandierina del calcio d’angolo. La reazione del Borrello non c’è stata, ed in più di una circostanza i marsicani hanno avuto la possibilità di chiudere con largo anticipo la gara. Buon per i biancorossi che Moro, Di Genova e Puglia non l’abbiano buttata dentro subito dopo il gol.
A merito della squadra di Anzivino, va però detto che mai ha fatto le barricate, provando a giocarsi la partita fino in fondo. A chiudere virtualmente il discorso, ci ha pensato Moro, che al 33’, sugli sviluppi di un calcio di punizione di Di Genova respinto corto dalla barriera, ha controllato all’interno dell’area e ha fulminato imparabilmente alla destra di Marconato. Unico brivido per Di Girolamo, un tiro di Musto che approfitta di un malinteso fra Tabacco e Fuschi: troppo poco per sperare nella rimonta. La ripresa ha ricalcato lo stesso cliché e al 19’ l’Avezzano ha calato il tris ancora con Moro, gettatosi a volo d’angelo per intercettare di testa il cross di un Piccioni che pian piano sta entrando nei meccanismi. Poi l’espulsione di Sassarini per doppia ammonizione e gli applausi finali ad entrambe le squadre per aver onorato dignitosamente un confronto apparso impari fin dal suo nascere.
Plinio Olivotto
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