L’avvocato pescarese Croce approda alla Disciplinare Figc

4 Gennaio 2023

PESCARA. Dai professionisti, ai dilettanti passando per le giovanili. L’avvocato Claudio Croce ora sbarca al Tribuna Federale della Figc. Un traguardo importante per il 52enne professionista...

PESCARA. Dai professionisti, ai dilettanti passando per le giovanili. L’avvocato Claudio Croce ora sbarca al Tribuna Federale della Figc. Un traguardo importante per il 52enne professionista pescarese dopo aver ricoperto il ruolo di dirigente e esperto di diritto sportivo e marketing nella Pescara Calcio per oltre 15 anni, nel Foggia di Zeman e Casillo e poi nella Renato Curi Angolana e oggi nella Curi Pescara. Croce si è specializzato in “diritto ed economia dello sport nell’Unione Europea” all’università di Teramo. «Sono stato uno dei primi a partecipare nel lontano 1997 al Master ideato proprio dal presidente Gabriele Gravina; da lì in poi ho sempre assistito i calciatori, gli allenatori e le società professionistiche e dilettantistiche davanti agli organi di giustizia sportiva. Ora passo dall’altra parte della barricata. Ringrazio di cuore il presidente della Figc Gabriele Gravina per la fiducia accordatami. Un grazie anche al consigliere federale nazionale Daniele Ortolano, che era il mio presidente da ragazzo quando giocavo nella Renato Curi e che, per me, è sempre stato un riferimento nel mondo dello sport», le parole di Claudio Croce, che entra quindi nella sezione con sede in via Allegri, a Roma, il quartier generale della Figc.
La sua nomina rientra tra gli otto nuovi componenti indicati dal numero uno della Federcalcio, Gravina, per la sezione Disciplinare del Tribunale Federale Nazionale. Gli organi di giustizia sportiva della Federcalcio si dividono in due livelli, nazionale e territoriale (regionale). A livello locale, si occupano delle questioni regionali, dai campionati giovanili fino al massimo campionato, l’Eccellenza. A livello nazionale, invece, la competenza dei giudici spazia dalla serie D alla serie A. I giudici sportivi dei Tribunali federali si occupano, tra le tante cose, di deferimenti delle società. Croce è stato inserito nella sezione Disciplinare, una delle tre assieme alla sezione dedicata alle vertenze economiche e a quella dedicata ai tesseramenti. «La cosa che mi rende felice è dovuta al fatto che rientrare in queste integrazioni è molto difficile. La Figc apre una sorta di bando aperto a chi ha i titoli: in questo caso, bisognava candidarsi entro il 9 dicembre». I candidati erano 761 e tra questi, la commissione ne ha ritenuti idonei 495. Poi ne sono stati nominati nelle varie commissioni solo 23. La nomina viene approvata dal Consiglio federale ed in via definitiva dal presidente Gravina che indica i singoli nominativi.
(l.d.m.)