L’Empoli non piega un Genoa in dieci

17 Ottobre 2016

Il punto non accontenta nessuno, i rossoblù contestano l’arbitro

GENOVA. Sfuma per il Genoa la possibilità di conquistare tre punti prima del derby di sabato prossimo e contro l'Empoli in casa ottiene il terzo pareggio consecutivo. Anche l'Empoli non approfitta della possibilità di guadagnare più punti con un avversario rimasto in dieci uomini. Per 55' i rossoblù hanno resistito agli attacchi dell'Empoli e nel finale hanno continuato ad attaccare sfiorando il gol. I toscani devono solo fare mea culpa per non aver sfruttato un'occasione d'oro.

Gara molto tattica soprattutto nella prima parte. Al 34' la svolta della gara con Lazovic che, già ammonito per una trattenuta, ripete ingenuamente lo stesso fallo. Secondo giallo e il Genoa si ritrova in dieci con la quinta espulsione in otto giornate. È l'Empoli a trovare più spazio senza però sfruttarlo al meglio e anzi nel finale farà discutere uno scontro in area tra Simeone e Bellusci, che porta i padroni di casa a protestare a lungo. Al rientro dagli spogliatoi l'Empoli prova a spingere sull'acceleratore ma il Genoa si difende con ordine e anzi riesce a rendersi pericoloso. Al 15' ancora proteste da parte dei padroni di casa per un brutto fallo di Saponara ai danni di Laxalt con Pairetto che estrae il cartellino giallo, mentre Juric che chiedeva il rosso diretto viene trattenuto a stento e rischia l'espulsione per le proteste. Che arriva al 38' quando il tecnico si ribella alla decisione dell'arbitro secondo il quale l'azione in velocità di Ninkovic da centrocampo era viziata da un fallo su Bellusci. Pairetto lo espelle e Juric capendo che salterà il derby esplode, accompagnato dai suoi fuori dal campo.