L’Esa Chieti deve arrendersi nel finale

Vince Faenza, domenica al PalaTricalle arriva la capolista Cento
FAENZA. Ancora una sconfitta lontano dalle mura amiche per l’Esa Chieti superata (73-68) a Faenza al termine di una gara comunque molto equilibrata che si è decisa solo nelle ultime battute. Partono bene i padroni di casa con Anumba e Tiberti, tripla di Sgobba e Faenza sembra allungare (18-11) ma l’Esa reagisce e lo fa con Rezzano che prende le misure dalla lunga distanza e Pederzini in buona evidenza. Sbaglia parecchio sotto canestro Ponziani che esce al secondo fallo per Di Carmine, c’è una tripla di Rezzano per il vantaggio (20-22) con il quale Chieti arriva alla prima sirena. Teatini ancora avanti 23-28 mentre si accende Di Carmine ma la reazione faentina è veemente e l’Esa non trova più la via del canestro. Schiacciata di Anumba, si esalta ancora Tiberti, un paio di errori di Meluzzi e Faenza, di slancio e con crescente convinzione, si consegna in vantaggio (40-36) all’intervallo lungo. Di nuovo in campo e Faenza tenta l’allungo (45-38) sotto la spinta di Petrucci e Sgobba, importantissimo l’apporto di Di Carmine (15 di valutazione) in questa fase delicata che vede Chieti recuperare con autorità fino a chiudere in vantaggio (53-55) il periodo. Ultimo quarto all’insegna dell’equilibrio con l’Esa che trova ispirazione nel solito Ruggiero (16 punti) mentre sotto canestro si scuote anche Ponziani (55-59). È un lampo. Faenza mostra tutta la sua energia. Tripla di Petrucci per la parità ma lo imita Meluzzi e Chieti è avanti (65-68). Poi il buio in casa biancorossa, Stanic perde ancora palla e Faenza dalla lunetta con 6 tiri liberi consecutivi a segno da parte di Bruni ed un parziale di 8-0 chiude i conti (73-68) alla sirena finale. Uno stop che allontana ulteriormente dalle zone alte della classifica l’Esa che domenica al PalaTricalle ospiterà la capolista Cento. (g.r.)
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