L’esercito delle 14 neopromosse dopo i verdetti dei play off

9 Giugno 2014

Con la disputa dei play off per il secondo posto, avvenuta a scaglioni nelle ultime settimane, si è delineato il numero definitivo delle neopromosse dalla Seconda alla Prima categoria. Quattordici in...

Con la disputa dei play off per il secondo posto, avvenuta a scaglioni nelle ultime settimane, si è delineato il numero definitivo delle neopromosse dalla Seconda alla Prima categoria. Quattordici in totale, visto che per regolamento, alla promozione diretta delle sette prime classificate al termine della regular season, si è aggiunta quella di altrettante compagini (le seconde in graduatoria), sancita appunto dalla recente disputa dei play off. Che hanno così ufficialmente certificato l’approdo nella categoria superiore delle seguenti formazioni: Atletico Preturo (girone A), Il Moro Paganica (girone B), Fater Angelini (girone C), Toranese (girone D), Collecorbino (girone E), Marcianese (girone F) e Incoronata Vasto (girone G), impostesi, nelle rispettive finali, ai danni di altrettante squadre. Alle quali, dopo l’amaro verdetto emesso dal campo, non resta che sperare in un’eventuale promozione a tavolino, da conquistare attraverso il ripescaggio. Ipotesi, questa, tutt’altro che remota, visto che le ultime stagioni sono state contraddistinte da estati altrettanto calde. Non solo dal punto di vista meteorologico, ma per via delle immancabili mancate iscrizioni. Divenute, purtroppo, una costante del recente passato, anche e soprattutto in virtù di una grave recessione economica, che non ha risparmiato nemmeno il calcio dilettantistico abruzzese. Resta solo da capire quante saranno le società costrette a rinunciare e quante quelle disposte a prenderne il posto, se si pensa che appena un anno fa (tanto per dare l’idea della situazione), il comitato regionale della Figc fu costretto a riaprire il bando relativo alle richieste di ripescaggio, dato che il numero di posti disponibili era addirittura eccedente rispetto alle domande depositate in prima istanza... Tra le papabili, comunque, ci sarà di sicuro la matricola Giuliano Teatino, protagonista di una stagione ricca di colpi di scena. Dopo aver infatti agganciato in vetta, proprio nell’ultima di campionato, la capolista Vacri, la formazione rosanero ha patito una duplice, quanto beffarda, delusione. Persa infatti la decisiva finale promozione con lo stesso Vacri, Vallera e soci sono stati costretti ad arrendersi anche in occasione dello spareggio per il secondo posto nel girone, sconfitti per mano della Marcianese, terza forza del raggruppamento F.

Ricapitolando, comunque, sono ben 28 i club che hanno dato l’addio alla Seconda categoria (alle 14 squadre promosse vanno aggiunte altrettante retrocessioni in Terza), a loro volta rimpiazzati dalle 15 retrocesse dalla Prima e da altrettante neopromosse dalla Terza, 13 delle quali sono peraltro già note. Si tratta delle 8 formazioni classificatesi al primo posto nei rispettivi gironi di cui si compone l’ultima delle categorie del calcio dilettantistico, e di 5 (su un totale di 7) seconde classificate (Genzano di Sassa, Barrea, Borgo Santa Maria, Villanova e United Bdr Hatria), promosse dopo i play off. All’appello mancano due compagini (appartenenti alle delegazioni di Chieti e Vasto), i cui nomi verranno fuori al termine di un triangolare (in corso di svolgimento), che vede impegnate San Martino, Montenerodomo e Carunchio 2010.

Stefano De Cristofaro

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