L’ex Alessandro: Chieti, voglio farti gol

L’attaccante della Vastese protagonista all’Angelini: «Ai neroverdi non ho mai segnato, spero di riuscirci in questo derby»
CHIETI. L’attesa è finita. È il giorno di Chieti-Vastese, un derby con vista play off che tornerà a disputarsi all’Angelini dopo 14 anni. L’ultimo precedente a Chieti risale al 12 ottobre 2008 quando i biancorossi vinsero 1-0 con gol di Bonfiglio.
Oggi l’Angelini sarà colorato a festa nel giorno in cui si festeggerà il centenario del Chieti, con i tifosi teatini che stanno preparando una coreografia speciale. La prevendita è andata a gonfie vele con 1.255 biglietti venduti fino a ieri sera, di cui 1.000 in curva Volpi. I tagliandi, al costo di 2 euro in curva e 10 in tribuna, sono in vendita anche oggi al botteghino dello stadio e in tutti i punti vendita Ciaotickets, quindi con ogni probabilità si raggiungerà quota 1.500 spettatori. Tutti di fede neroverde perché la trasferta è vietata ai tifosi biancorossi che, però, non hanno fatto mancare il loro sostegno incitando la squadra alla vigilia. Fin qui la cornice di pubblico. Poi c’è il campo (fischio d’inizio alle 15) dove sarà battaglia tra due squadre che strizzano l’occhio ai play off. In realtà il Chieti, dopo la sconfitta di Castelfidardo, deve fare punti per avvicinarsi più che altro alla salvezza e tenere distanti i play out. Il tecnico Lucarelli in settimana ha motivato la squadra ed è intenzionato a cambiare tre pedine nello scacchiere iniziale. In porta giocherà Fusco e non Forti, che nelle ultime partite non è stato impeccabile. In difesa torna Di Renzo al posto di Chiacchia ed è possibile un cambio anche sulla fascia sinistra, con Puglielli che insidia Siragusa. La Vastese è quinta e cerca un altro allungo in chiave play off. D’Adderio dovrebbe confermare il 4-3-3 e i quattro over in difesa, con Sansone e Monza mezzali e Agnello regista. Davanti favoriti Scafetta e Stivaletta (in vantaggio su Ficara) con Jonatan Alessandro che ritrova la maglia da titolare. Ed è proprio il bomber biancorosso l’uomo copertina del derby. Non solo per i suoi 13 gol e il suo ruolo chiave nella Vastese, ma anche per il suo passato a Chieti. Alessandro ha vestito la maglia neroverde in Seconda divisione nella stagione 2011-2012 e in quella successiva. Il bilancio parla di dieci gol, una finale play off persa con la Paganese e una semifinale persa con L’Aquila. «Quella sconfitta con la Paganese brucia ancora», ricorda Alessandro. «Noi eravamo una squadra giovane, probabilmente ci è mancata un po’ di esperienza in finale. Peccato perché quel giorno lo stadio era strapieno. Mi piacerebbe giocarla di nuovo quella finale. Chieti è stata una tappa importante per la mia carriera ed è sempre emozionante tornare all’Angelini». Alessandro sta vivendo una delle migliori annate e punta a lasciare il segno anche nel derby. «A Vasto mi hanno accolto bene e mi sento coccolato. Ho trovato l’ambiente ideale. Sarà un derby difficile perché il Chieti gioca un buon calcio e vorrà vincere davanti ai suoi tifosi che festeggiano il centenario. Da ex non ho mai segnato al Chieti», sorride Alessandro, «spero di sfatare questo tabù».
LE FORMAZIONI
CHIETI (3-5-2): Fusco; Di Renzo, Bassini, Pietrantonio; Di Mino, Ventola, Mele, Mariani, Puglielli; Orlando, Fabrizi. All: Lucarelli.
VASTESE (4-3-3): Di Rienzo; Allegra, Di Filippo, Altobelli, Diallo; Monza, Agnello, Sansone; Stivaletta, Alessandro, Scafetta. All: D’Adderio.
Giammarco Giardini
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