L’ex Brosco: il Delfino è da primi posti

28 Settembre 2017

Il difensore del Carpi era alla Roma con Pettinari: «Il suo exploit non mi sorprende»

PESCARA. Una sola stagione, ma indimenticabile. Il difensore del Carpi, Riccardo Brosco, è uno degli ex della sfida di sabato al Cabassi. Nel 2011-12 conquistò la promozione in serie A con la maglia del Pescara. In panchina c’era Zdenek Zeman. Alla fine il centrale romano collezionò 22 presenze: 17 nel girone di andata, mentre nella seconda parte giocò solo 5 volte per colpa di un infortunio. E ieri, il 26enne cresciuto nelle giovanili della Roma ha parlato del boemo. «Zeman ha bisogno di un gruppo giovane per fare il suo tipo di calcio, che è molto dispendioso», ha detto Brosco, «nel mio anno a Pescara con lui c’erano tutte le componenti giuste e si raggiunse la Serie A, quest’anno hanno costruito una squadra per lui e credo che questo Pescara possa arrivare in alto». Il Carpi ha un atteggiamento molto meno sbarazzino rispetto a quello dei biancazzurri. E Brosco indica la strategia per dare fastidio al Delfino. «Il Pescara gioca molto sulle catene esterne, dovremo stare attenti a non farci infilare e essere bravi a ripartire».
Tra due giorni Brosco dovrà cercare di fermare il capocannoniere della serie B Stefano Pettinari. I due si conoscono bene, dal momento che hanno condiviso l’esperienza nel settore giovanile della Roma. «Non sono sorpreso dal suo exploit. Di sicuro con gli schemi di Zeman sta avendo la possibilità di mettersi in evidenza e di essere più concreto, Stefano è sempre stato un attaccante forte ».
Nella passata stagione Brosco ha militato nel Latina guidato dal tecnico abruzzese Vincenzo Vivarini (ora all’Empoli). «L’anno scorso a Latina è stata una tragedia sportiva, con i guai societari che hanno portato a una retrocessione che la squadra non meritava e poi c’è stato anche il mio infortunio. Ho accettato l’offerta del Carpi per rimettermi in gioco. L’allenatore e la società mi stanno mettendo nelle condizioni di riprendermi al meglio gestendomi nel modo giusto. Penso di essere quasi pronto se non pronto, sto bene anche se è normale non avere ancora i 90 minuti nelle gambe, mi manca solo il ritmo partita». Con 11 punti il Carpi occupa il quarto posto in classifica. «Il bilancio fin qui è ottimo, siamo partiti molto bene e il nostro obiettivo è di arrivare il prima possibile alla salvezza». Infine, un giudizio sulla B 2017-18. «Questo è uno dei campionati più competitivi degli ultimi anni. Ci sono tante squadre forti e nessuna che si stacchi dietro. Sarà un torneo difficile per tutti».(g.t.)
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