L’Impavida soffre ma la spunta al tie-break

Volley A2, gli ortonesi si impongono a Brescia, ma scivolano al secondo posto Michalovic trascinatore con 39 punti. L’allenatore Lanci: «Troppe incertezze»
BRESCIA. Non c’è due senza tre. Dopo due tie-break consecutivi in altrettante trasferte, a Cantù e Reggio Emilia, per la Sieco Service Ortona ieri la storia si è ripetuta anche a Brescia contro la Centrale McDonald's. 2-3 il risultato finale di una partita che sulla carta doveva essere abbastanza agevole per gli ortonesi, strafavoriti alla vigilia sulla compagine lombarda, giunta a questa sfida con una sola vittoria all'attivo. Ma gli Impavidi ancora una volta non hanno convinto del tutto lontano dalle mura amiche, faticando e non poco a riprendere in mano un confronto che si era messo davvero male.
Protagonista assoluto della serata è stato l'opposto Peter Michalovic che ha fatto segnare altri 39 punti a referto che lo hanno consolidato in vetta alla speciale classifica dei “bomber” del campionato. È stato lui il trascinatore di una Sieco a fasi alterne partita con il piede sbagliato nel primo set, capace di dominare il secondo, spegnersi nel terzo per poi salire in cattedra nel quarto e quinto parziale. Mister Nunzio Lanci ha confermato, almeno inizialmente, gli stessi uomini dell'ultima uscita, schierando Andrea Lanci in regia, Michalovic opposto, Cisolla e De Paola schiacciatori, Simoni e Guidone al centro, Cortina libero. Dall'altra parte, la Centrale McDonald's Brescia è scesa in campo con la diagonale Quartarone-Paoletti, gli schiacciatori Bellini e Rodella, i centrali Signorelli e Agnellini, il libero Peli.
Nel primo set la squadra di casa è partita forte, mettendo in difficoltà gli Impavidi e vincendo il parziale. Nel secondo Lanci e compagni apparivano in grado di sistemare tutto dominando in lungo e in largo e annichilendo gli avversari. Sembrava il prologo per una seconda parte di match tutto a favore di Ortona, ma così non è stato. Nella terza frazione di gioco c'è stata solo Brescia in campo a sovrastare una Sieco confusa e inerme di fronte ai ragazzi di coach Zambonardi. Lo scossone è arrivato nel quarto set, quando Michalovic e soci hanno portato l'incontro al tie-break, in cui l'Impavida ha avuto la meglio. Una vittoria sofferta che vale il secondo posto solitario in classifica alle spalle della Tonno Callipo Vibo Valentia. Soddisfatto a metà Nunzio Lanci: «Non è stata una delle nostre migliori prestazioni. Lavoreremo in settimana per eliminare le piccole incertezze viste stasera». Uno tra i più positivi è stato sicuramente Matteo Guidone: «È stato difficile, ma siamo stati bravi a non disunirci. Dobbiamo entrare nell'ottica che non bisogna mai sottovalutare chi è aldilà della rete». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

