L’Impavida vola, ora due gare-verità

2 Dicembre 2014

Pallavolo A2, la capolista attesa da Potenza Picena e Sora. Il presidente Lanci: «Dedicato a chi non credeva nella squadra»

ORTONA. Sieco Impavida prima in classifica dopo sette giornate di campionato. Ormai una realtà dopo sette giornate di campionato, più che mai punto di riferimento del movimento abruzzese. La continuità di risultati degli ortonesi sta facendo la differenza in un campionato livellato nelle zone alte della classifica.

La caduta di Vibo Valentia, in casa contro Sora, ha riportato la Sieco Impavida al primo posto grazie anche al successo, netto, ottenuto contro Alessano. «Sora è forte», ha commentato il coach biancazzurro Nunzio Lanci, «non mi sorprende più di tanto il successo ottenuto in Calabria». Il primato in classifica non fa altro che alimentare l’entusiasmo in città. Anche domenica c’era il pienone al palasport. Il presidente Tommaso Lanci si è tolto qualche sassolino dalla scarpa: «A buon intenditore poche parole», ha detto. «A chi non credeva nel valore della mia squadra, abbiamo dato una risposta eloquente in campo e mi basta questo».

All’orizzonte due partite fondamentali per il futuro: domenica a Potenza Picena e poi, in casa, contro Sora. «Diranno qual è il nostro valore», ha aggiunto Nunzio Lanci, «sono scontri diretti da non fallire». Le ombre sul successo al tie-break di Brescia sono state spazzate via. Il 3-0 al fanalino di coda Alessano rappresenta una prova di forza di una squadra che punta a conservare il primato al giro di boa. «Cisolla sta crescendo», il pensiero di Nunzio Lanci, «a Brescia non era al meglio, era stato poco bene in settimana. Alberto può solo migliorare con il tempo».

Chiudere l’andata entro i primi tre posti darà diritto a giocare in casa i quarti di finale della coppa Italia di A2, ai primi di gennaio. Ed è un imperativo che si è data la Sieco. Alle sfide con Potenza Picena e Sora seguiranno, poi, quelle contro Tuscania (fuori) e Castellana Grotte (a Ortona). Ma la società della famiglia Lanci sta seguendo con interesse anche l’evoluzione della scelta della sede della final four. La Sieco Impavida, insieme al comitato regionale Fipav, ha avanzato la candidatura di Chieti, visto che il palasport di Ortona non ha i requisiti necessari per ospitare la manifestazione. Ci sono anche le candidature di Vibo Valentia e Matera. Quella abruzzese è legata alla disponibilità di Recanati. L’8 febbraio, infatti, è in programma Proger-Recanati di basket A2 Silver. La Proger ha dato la disponibilità a spostare la partita al lunedì, Recanati no. E se il club marchigiano non cambierà idea la candidatura abruzzese sarà vanificata. Sembra che i vertici della Lega volley vogliano tentare un’opera di persuasione su Recanati.

Poco importa, perché al momento le attenzioni della Sieco Impavida sono puntate sulla trasferta di Potenza Picena. Ci saranno anche i tifosi che hanno già organizzato un pullman. Intanto va rimarcato come domenica scorsa Nunzio Lanci abbia gettato nella mischia Alessandro Toscani, classe 1998, libero prodotto del vivaio, al posto del titolare Cortina. «Questo esordio in A2», ha detto il ragazzo, «è stato molto emozionante. Quando il mister mi ha detto di scaldarmi ho avuto un po' paura però poi mi sono concentrato per fare il mio meglio. E alla fine devo dire che è andata bene».

@roccocoletti1

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