L’Inter a caccia dell’impresa Inzaghi: serve un gol subito

8 Marzo 2022

I nerazzurri a Liverpool devono ribaltare il ko (2-0) dell’andata. Perisic recupera L’allenatore: «Dobbiamo segnare nel 1° tempo». Anfield è inviolato da un anno

MILANO. Simone Inzaghi crede alla rimonta. Poco importa che di fronte ci sia il Liverpool ad Anfield e che l'Inter debba rimontare la sconfitta per 2-0 dell'andata a San Siro per cercare di centrare i quarti di Champions League per la prima volta dal 2010/11. Così, nonostante il risultato «penalizzante» al Meazza, secondo il tecnico i nerazzurri stasera (ore 21, diretta tv su Canale 5) giocheranno in Inghilterra «con fiducia e con tante motivazioni». E soprattutto i suoi avranno una missione da svolgere il più rapidamente possibile: «Ovviamente segnare un gol nel primo tempo sarebbe importantissimo», ha spiegato Inzaghi. Non sarà facile, considerando anche la spinta di Anfield. Un anno fa esatto, il 7 marzo 2021, è arrivata l'ultima sconfitta interna del Liverpool ad Anfield. Il gol siglato dall’ex Juve Mario Lemina con la maglia del Fulham è stato infatti l'ultimissimo che ha dato dispiacere ai tifosi della squadra di Klopp che negli ultimi 365 giorni hanno potuto godere di una striscia di 27 risultati utili consecutivi. Non ci sarà la regola del gol doppio in trasferta, certo, ma comunque servirà una prestazione di altissimo livello per i nerazzurri. «Troviamo la squadra più forte d'Europa con Bayern Monaco e Manchester City, dopo anni l'Inter è tornata agli ottavi di Champions ma di sicuro il sorteggio non ci ha aiutato. Troveremo un ambiente caldo, è stato bellissimo giocare la gara d'andata e domani (oggi, ndr) sarà ancora più difficile rispetto alla partita di San Siro. Sono quelle partite che fanno crescere tutti», ha proseguito Inzaghi che non pensa al campionato, nonostante la delicata sfida contro il Torino in arrivo nel prossimo weekend. «Cambi in chiave campionato se situazione fosse compromessa? Spero non succeda, ma di sicuro negli ultimi due mesi abbiamo avuto tantissimi impegni», le parole del tecnico. La panchina, tuttavia, sarà più lunga della sfida di andata: mancherà infatti solo lo squalificato Barella, mentre Perisic, out contro la Salernitana, è recuperato. Si va verso quindi la conferma della formazione ormai classica per Inzaghi, con il trio formato da Skriniar, De Vrij e Bastoni davanti ad Handanovic, Dumfries-Perisic sulle fasce, Vidal a sostituire Barella in mediana con Brozovic e Calhanoglu mentre infine la coppia d'attacco dovrebbe essere formata da Lautaro e Dzeko. Inzaghi, infine, ha tempo anche per pungere il tecnico del Milan Stefano Pioli, che aveva chiesto al più presto una «classifica reale» considerando il mancato recupero della gara tra Bologna e Inter. «A Bologna avrei voluto giocare il 6 gennaio. Non ci hanno dato la possibilità, c'è un ricorso e stiamo aspettando che ci venga detto quando è possibile recuperare il match», ha concluso Inzaghi.
LE FORMAZIONI
Liverpool (4-3-3): 1 Alisson; 66 Alexander-Arnold, 5 Konatè, 4 Van Dijk, 26 Robertson; 14 Henderson, 3 Fabinho, 8 Keita; 11 Salah, 20 Jota, 10 Manè. All.: Klopp.
Inter (3-5-2): 1 Handanovic; 37 Skriniar, 6 De Vrij, 95 Bastoni; 2 Dumfries, 22 Vidal, 77 Brozovic, 20 Calhanoglu, 14 Perisic; 9 Dzeko, 10 Lautaro. All.: Inzaghi.
Angelo Caradonna