L’Inter aspetta Dzeko e Correa La Roma insiste per Abraham

I nerazzurri preparano il doppio colpo per sostituire Lukaku, la Juve oggi incontra Dybala per il rinnovo Torino-Belotti, il nodo è la clausola rescissoria. Gasperini convince Ilicic: lo sloveno resta all’Atalanta
MILANO. Ieri doveva essere il giorno di Edin Dzeko all’Inter ma bisogna aspettare ancora un po’ perché tutti i tasselli vadano a posto. L’Inter lascia andare il suo campione, Romelu Lukaku, partito direzione Chelsea. Un addio ancora non ufficializzato probabilmente per poter annunciare contestualmente il nome del sostituto e cercare di sedare la piazza. A sorpresa, Dzeko ieri si è presentato regolarmente a Trigoria per allenarsi agli ordini di Mourinho ma l’affare si farà, questione di ore. Il club nerazzurro è sempre più sull’orlo di una crisi di nervi tra addii dolorosi, rimpiazzi sofferti, budget sempre più risicati e tifosi sul piede di guerra. Sfregiato il murale di San Siro dedicato a Lukaku, accusato dai tifosi di essersene andato per soldi. Oltre a Dzeko, Simone Inzaghi per rinforzare l’attacco vorrebbe anche Correa della Lazio. Intanto, l’Inter ha rescisso ufficialmente il contratto con Nainggolan.
La Juventus e l’entourage di Dybala torneranno a sedersi oggi per discutere del rinnovo dopo il primo incontro piuttosto positivo di sabato scorso. La Juve potrebbe ripartire da una proposta di otto milioni più bonus, estendibili fino a dieci; il calciatore potrebbe chiederne di più ma non allungarsi fino ai quindici. I bonus potrebbero essere la chiave per l’accordo definitivo, senza escludere la possibilità di una (adeguata) clausola rescissoria o di una percentuale in favore del dieci e del suo entourage in caso di rivendita futura (in stile Pogba).
Sono ore importantissime, a Trigoria, per capire chi sarà l’attaccante che prenderà il posto di Edin Dzeko. La Roma ha individuato il sostituto in Tammy Abraham del Chelsea e ha un accordo totale con la società inglese. Prestito biennale oneroso e riscatto per un totale di oltre 35 milioni. Ora si aspetta il sì del giocatore. Abraham è combattuto e sogna l’Arsenal, ma il Chelsea non ha l’accordo con i Gunners ed è restia a vedere l’attaccante ad una storica rivale cittadina. Se Abraham dovesse davvero scegliere l’Arsenal, la Roma andrebbe su Azmoun dello Zenit o Isak della Real Sociedad.
Il rinnovo di Andrea Belotti resta una priorità per il Torino. Ormai da tempo va avanti la trattativa per il prolungamento del contratto del capitano granata, in scadenza il 30 giugno 2022. Se da un lato è stato risolto il nodo relativo allo stipendio (3,3 milioni di euro a stagione), il punto su cui le parti stanno lavorando riguarda la clausola rescissoria. Nel contratto precedente Belotti aveva una clausola da 100 milioni di euro, somma che gli impedì di andare via a condizioni giuste. Per questo motivo, nel nuovo accordo, l'attaccante vorrebbe una clausola rescissoria da circa 20/25 milioni di euro. Josip Ilicic e l’Atalanta destinati a non lasciarsi più. La strada della separazione sembrava ormai inevitabile, anche alla luce delle parole di Gasperini, ma alla fine proprio grazie a un passo avanti dell'allenatore, lo sloveno è vicinissimo alla permanenza.
Angelo Caradonna

