L’Inter batte il Psg ai rigori
MILANO. Si chiude con un sorriso per Antonio Conte la tournée in Asia dell'Inter. Il successo ai rigori (per 7-6, dopo l’1-1 al 90’) contro il Paris Saint-Germain ha mostrato una squadra in cui la...
MILANO. Si chiude con un sorriso per Antonio Conte la tournée in Asia dell'Inter. Il successo ai rigori (per 7-6, dopo l’1-1 al 90’) contro il Paris Saint-Germain ha mostrato una squadra in cui la mano del tecnico si vede sempre più e che ha certezze in Handanovic (decisivo con due rigori parati) e nella difesa. Ma anche una squadra che ha mandato un messaggio ben chiaro: a un mese dall'inizio del campionato, c'è un attacco da costruire. «Continuo a vedere miglioramenti, questo è un aspetto positivo», ha commentato Conte. Ora però in fase offensiva non possono più bastare gli sforzi del giovane Esposito, tra i migliori nella vittoria contro il Paris Saint-Germain, o quelli di Longo (suo il gol per l'1-1 dopo la rete di Kehrer) per far fare il salto di qualità. E non può bastare nemmeno il rientro di Lautaro Martinez, che si riunirà al gruppo nei prossimi giorni, aspettando il ritorno dell'infortunato Politano. La sfida con i parigini ha evidenziato il problema: la difesa tiene bene (esordio per Godin), il centrocampo cresce con il solito Sensi sugli scudi, ma l'attacco balbetta. Gli errori sotto porta di Perisic hanno sottolineato la difficoltà e il croato sembra andare verso una bocciatura anche nel ruolo di punta.

