L’Inter fa piangere Mourinho Napoli ko, il Milan è solo in vetta

Roma travolta 3-0 all’Olimpico: Dzeko, Dumfries e Calhanoglu lanciano Inzaghi a -1 dal primo posto L’Atalanta manda al tappeto Spalletti. I rossoneri ne approfittano e domano la Salernitana a San Siro
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salernitana0
MILAN (4-2-3-1): Maignan 6; Florenzi 6.5, Tomori 6, Romagnoli 6, Hernandez 6 (17’st Ballo-Tourè 6); Bakayoko 6 (1’st Bennacer 6), Kessie 7 (33’st Tonali sv); Saelemaekers 7, Diaz 6.5, Leao 7 (1’ st Messias 6); Pellegri (15’pt Krunic 6.5). A disp.: Tatarusanu, Mirante, Kalulu, Conti, Gabbia, Maldini, Ibrahimovic. All.: Pioli
Salernitana (3-5-2): Belec 6.5; Veseli 5.5, Gyomber 6, Bogdan 5; Zortea 5.5 (16’ st Kechrida 6), Coulibaly 5.5, Di Tacchio 5 (1’st Kastanos 6), Schiavone 6, Ranieri 6 (33’st Jaroszynski sv); Ribery 5 (16’st Bonazzoli 6), Simy 5 (16’ st Djuric 5.5). A disp.: Fiorillo, Delli Carri, Vergani. All.: Colantuono.
Arbitro: Giua di Olbia
Reti: 5’pt Kessie, 18’ pt Saelemaekers.
Note: Ammoniti Bakayoko, Di Tacchio, Djuric.
MILANO
Il Milan non sbaglia, trova la seconda vittoria consecutiva in campionato e si prende il primo posto solitario approfittando dello scivolone del Napoli. I rossoneri battono 2-0 la Salernitana grazie alle reti di Kessie e Saelemakaers e non partivano così bene dal 2003, anno in cui poi vinsero lo scudetto. «Esco con la soddisfazione di una bella prestazione. Troppo facile pensare che fosse scontato», sottolinea Pioli, «ce lo siamo meritato perché nel calcio tutto va sudato. La squadra ha dimostrato maturità». Il Milan gestisce al meglio la sfida, fa tournover quanto basta per mettere al sicuro il risultato e iniziare a pensare alla Champions contro il Liverpool. Riposa Ibrahimovic e ci pensano Kessié e Saelemaekrs ad andare in gol. Gioca Pellegri titolare, ma la chance del giovane ex Monaco si spegne dopo appena 15 minuti causa infortunio muscolare, l'ennesimo in carriera del giocatore.
Nel prepartita la squadra si riscalda indossando una maglia con la frase 'forza Simon' e Saelemaekers sul 2-0 esulta mostrando la maglia del difensore ai 43 mila tifosi presenti a San Siro. La Salernitana non impensierisce mai i padroni di casa. Partita mai in bilico, decisa in appena 18 minuti con il gol di Kessié su assist di Leao e con la conclusione dalla distanza di Saelemaekers. Maignan non viene quasi mai chiamato in causa. La squadra di Colantuono tenta il tiro in porta in sole due occasioni, troppo poche per impensierire un Milan che da inizio stagione ha raggiunto una mentalità da grande squadra.
Angelo Caradonna
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MILAN (4-2-3-1): Maignan 6; Florenzi 6.5, Tomori 6, Romagnoli 6, Hernandez 6 (17’st Ballo-Tourè 6); Bakayoko 6 (1’st Bennacer 6), Kessie 7 (33’st Tonali sv); Saelemaekers 7, Diaz 6.5, Leao 7 (1’ st Messias 6); Pellegri (15’pt Krunic 6.5). A disp.: Tatarusanu, Mirante, Kalulu, Conti, Gabbia, Maldini, Ibrahimovic. All.: Pioli
Salernitana (3-5-2): Belec 6.5; Veseli 5.5, Gyomber 6, Bogdan 5; Zortea 5.5 (16’ st Kechrida 6), Coulibaly 5.5, Di Tacchio 5 (1’st Kastanos 6), Schiavone 6, Ranieri 6 (33’st Jaroszynski sv); Ribery 5 (16’st Bonazzoli 6), Simy 5 (16’ st Djuric 5.5). A disp.: Fiorillo, Delli Carri, Vergani. All.: Colantuono.
Arbitro: Giua di Olbia
Reti: 5’pt Kessie, 18’ pt Saelemaekers.
Note: Ammoniti Bakayoko, Di Tacchio, Djuric.
MILANO
Il Milan non sbaglia, trova la seconda vittoria consecutiva in campionato e si prende il primo posto solitario approfittando dello scivolone del Napoli. I rossoneri battono 2-0 la Salernitana grazie alle reti di Kessie e Saelemakaers e non partivano così bene dal 2003, anno in cui poi vinsero lo scudetto. «Esco con la soddisfazione di una bella prestazione. Troppo facile pensare che fosse scontato», sottolinea Pioli, «ce lo siamo meritato perché nel calcio tutto va sudato. La squadra ha dimostrato maturità». Il Milan gestisce al meglio la sfida, fa tournover quanto basta per mettere al sicuro il risultato e iniziare a pensare alla Champions contro il Liverpool. Riposa Ibrahimovic e ci pensano Kessié e Saelemaekrs ad andare in gol. Gioca Pellegri titolare, ma la chance del giovane ex Monaco si spegne dopo appena 15 minuti causa infortunio muscolare, l'ennesimo in carriera del giocatore.
Nel prepartita la squadra si riscalda indossando una maglia con la frase 'forza Simon' e Saelemaekers sul 2-0 esulta mostrando la maglia del difensore ai 43 mila tifosi presenti a San Siro. La Salernitana non impensierisce mai i padroni di casa. Partita mai in bilico, decisa in appena 18 minuti con il gol di Kessié su assist di Leao e con la conclusione dalla distanza di Saelemaekers. Maignan non viene quasi mai chiamato in causa. La squadra di Colantuono tenta il tiro in porta in sole due occasioni, troppo poche per impensierire un Milan che da inizio stagione ha raggiunto una mentalità da grande squadra.
Angelo Caradonna

