L’Inter fa sul serio: anche il Chelsea ko Juve-Roma, che sfida

I nerazzurri battono Conte e si aggiudicano l’Icc di Singapore Barça, Griezmann se parte Neymar. Milan, niente Diego Costa
MILANO. Tre vittorie su tre, anche il Chelsea di Antonio Conte ko per 2-1: l'Inter fa felici i suoi tifosi, si aggiudica l'International Champions Cup di Singapore e dà risposte positive a Luciano Spalletti. I risultati estivi non sono decisivi ma in attesa dei rinforzi promessi dalla società, la mano del tecnico toscano inizia già a vedersi. «Per la squadra questa è una vittoria importante», ha spiegato Spalletti al termine della partita, «perché i ragazzi vengono da un campionato con risultati non positivi. Aver trovato avversari di alto livello poteva crear loro qualche apprensione ma abbiano giocato con personalità e sicurezza e sono felice». Conte applaude il collega nerazzurro: «È un ottimo allenatore e il tecnico giusto per l'Inter. Noi sconfitti? L'importante è lavorare duramente, poi un po’ di stanchezza è normale». Contro il Chelsea, l'Inter gioca una partita di qualità e sofferenza, con l'unica nota negativa dell'autogol da centrocampo, un pò inspiegabile, di Kondogbia. Trascinatori Stevan Jovetic e Ivan Perisic. In evidenza anche Antonio Candreva, l’esterno della Nazionale che sarebbe nel mirino proprio del Chelsea ma Spalletti spegne i rumors: «Non c'è nessuna trattativa. In quel ruolo non possiamo trovare un sostituto anche se questo mercato è imprevedibile». Manca un mese alla fine del calciomercato e l'allenatore si aspetta altri acquisti. Domani mattina l'Inter arriverà a Milano e nei prossimi giorni è atteso anche Vecino per le visite mediche. Mercoledì potrebbe sbloccarsi anche la trattativa per Dalbert del Nizza. Due operazioni da 44 milioni di euro mentre si continua a lavorare per il grande colpo. La rosa è troppo ampia, Borja Valero e Skriniar si sono messi in evidenza in questa tournée estiva e il difensore si è già conquistato un posto da titolare. La Fiorentina è stata sconfitta 1-0 dallo Sporting Lisbona nella sesta edizione del trofeo “Cinco violinos”. Il Verona si impone 1-0 a Trento contro la Sampdoria. A decidere il match la rete di Zaccagni a 5’ dalla fine. Il Genoa, infine, ha battuto 1-0 (gol di Ninkovic) il Nantes di Ranieri
Oggi, alle 10, è in programma un'amichevole dal profumo di scudetto. A Boston la Juventus affronta dla Roma. L'ultimo atto della tournée statunitense è una sorta di “rewind” della sfida degli ultimi anni, che potrebbe ripetersi anche nel prossimo campionato. Un «test importante in vista della Supercoppa», per mister Allegri, che dovrebbe dar spazio, almeno a partita in corso, a Bernardeschi, al debutto con la Juventus. Diego Costa si allontana dal Milan. L’affare - già di per sè difficile soprattutto per l’ingaggio dell’attaccante, desideroso di riabbracciare l’Atletico Madrid - si complica ancor di più: dalla Spagna infatti fanno sapere che il Betis potrebbe prendere Diego Costa in prestito per sei mesi prima di tornare al suo vecchio amore, visto che Simeone da gennaio potrà fare nuovamente mercato. Il club andaluso avrebbe contattato i Colchoneros, mettendosi a disposizione per un’operazione in stile Vitolo (primi sei mesi al Las Palmas, dal 2018 all’Atletico). Dove andrà Neymar? La vicenda del possibile, se non probabile, trasferimento del brasiliano dal Barcellona al Psg continua ad essere al centro del calciomercato. Se, come ormai sembra, all'inizio della prossima settimana l'affare si concretizzerà, come avrebbe anticipato l'ex del Santos ad alcuni compagni, con i 222 milioni della clausola di rescissione verrà battuto ogni record in materia.
Il Barça reinvestirà questa cifra, avendo già individuato due obiettivi in Coutinho del Liverpool, per il quale ci vogliono almeno 80 milioni, e Griezmann dell'Atletico Madrid, per il quale basterà la pagare la clausola da 100 milioni di euro. In Italia tiene banco sempre la Juventus, sempre più intenzionata a prendere il laziale Keita anche se Lotito non recede dalla richiesta di 30 milioni. Ovviamente la dirigenza bianconera la considera eccessiva, visto che il giocatore si svincola tra un anno e che quindi fin da febbraio sarà libero di firmare per un'altra squadra.

