L’Inter fa tris ma non basta Inzaghi: «Loro più continui»

23 Maggio 2022

Vittoria inutile contro la Sampdoria. Il capitano Handanovic: «Io resto qui» Il club lavora al rinnovo di Perisic. Marotta: Dybala? Sfrutteremo l’opportunità

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INTER (3-5-2): Handanovic 6; Skriniar 6.5, De Vrij 6 (28’ st Ranocchia 6), Bastoni 6 (15’ st Dimarco 6); Dumfries 6.5, Barella 6.5 (14’ st Vidal 6), Brozovic 6, Calhanoglu 6, Perisic 7 (14’ st Gosens 6); Lautaro Martinez 6.5, Correa 7.5 (28’ st Caicedo 6). A disp.: Cordaz, Radu, Sanchez, Vecino, Dzeko, D’Ambrosio, Darmian. All: Inzaghi

SAMPDORIA (4-5-1): Audero 6.5; Bereszynski 5.5, Ferrari 6, Yoshida 5.5 (33’ st Magnani sv), Augello 6; Candreva 6 (17’ st Damsgaard 6), Rincon 6 (39’ st Yepes sv), Vieira 6 (33’ st Askildsen sv), Thorsby 5.5 (17’ st Trimboli 6), Sabiri 6; Caputo 6. A disp.: Ravaglia, Falcone, Sensi, Quagliarella, Murru, Di Stefano, Somma. All: Giampaolo

Arbitro: Di Bello di Brindisi
Reti: 4’ st Perisic, 10’ st Correa, 12’ st Correa.
Note: spettatori 71.109.
MILANO
Serviva un miracolo o quasi, ma stavolta non è avvenuto. A San Siro l'Inter si scuce lo scudetto dalla maglia, in un caldo pomeriggio in cui i nerazzurri fanno il loro dovere battendo 3-0 la Sampdoria con i gol di Perisic e Correa (doppietta) per una vittoria che, alla fine dei conti, si rivela decisamente amara. Il risultato di Reggio Emilia, con il Milan vincente fin dai primi minuti, non ha spento l'entusiasmo di Lautaro e compagni, che sono riusciti comunque a mandare ko la Sampdoria, ma dopo il trionfo della scorsa stagione e considerando il successo rossonero col Sassuolo devono così abdicare a favore dei cugini. Che hanno conservato i due punti di vantaggio. La stagione dell'Inter si chiude così con la delusione di vedersi scucire lo scudetto dal petto dai rivali rossoneri, nonostante le due coppe (Coppa Italia e Supercoppa) alzate dagli uomini di Inzaghi. «Complimenti al Milan, ma faccio un plauso a questo gruppo, che ha fatto un'ottima stagione che poteva essere straordinaria». E proprio dal tecnico emiliano ripartiranno i nerazzurri, con un rinnovo che dovrebbe arrivare nelle prossime settimane. Un futuro che passerà, necessariamente, anche dal mercato: primo obiettivo il rinnovo proprio di Perisic. «Siamo fiduciosi perché entrambi vorremmo continuare», le parole dell’amministratore delegato nerazzurro Beppe Marotta. Poi si penserà ai rinforzi, che potrebbero partire da un altro parametro zero di lusso come Paulo Dybala. «Sfrutteremo le opportunità, ci sono giocatori svincolati e noi li valuteremo», ha aggiunto il dirigente nerazzurro. Il resto, passerà non solo dagli addii di giocatori fuori dal progetto come Vidal e Sanchez, ma probabilmente anche da qualche cessione di pregio, con Bastoni che sarebbe il principale indiziato per lasciare Milano: «Cessione di un big? Come tutte le squadre bisogna dare un occhio al bilancio in termini di sostenibilità ma dobbiamo guardare anche alla competitività», ha aggiunto l'ad prima della sfida con la Sampdoria. Chi invece rimarrà è il portiere Handanovic. «Siamo molto vicini al rinnovo, entrambi lo vogliamo e sono pronto a restare un altro anno all'Inter», ha detto il capitano Samir Handanovic. «Abbiamo lasciato qualcosa, siamo i primi a esserne consapevoli. Io ringrazio tutto lo stadio per tutto l'anno, sono stati sempre presenti anche nei momenti difficili, anche loro sanno che abbiamo dato tutto».
L’Inter in serata ha fatto i complimenti al Milan via social. I rossoneri hanno ricambiato nella notte.
Paride Di Noia