L’Inter in Moldavia. Milan, ultima spiaggia
Stasera Inzaghi sfida lo Sheriff. A Pioli serve un miracolo per tornare in corsa
MILANO. Per pensare al derby contro il Milan di domenica prossima ci sarà tempo, l’Inter ha in testa solo lo Sheriff Tiraspol (calcio d’inizio alle 21). I nerazzurri sono arrivati in Moldavia con l’obiettivo di trovare tre punti fondamentali nella rincorsa agli ottavi di finale di Champions League: tornare in Italia con un successo, infatti, raddrizzerebbe la situazione in classifica e metterebbe Lautaro e compagni nella migliore posizione verso le ultime due giornate. E lo sa anche Simone Inzaghi: «È una partita decisiva, sapevamo fin dall’inizio di aver bisogno di fare il bottino pieno nei due confronti contro lo Sheriff. Stiamo pensando solo alla partita di Champions. Domenica abbiamo una partita importante per i tifosi e per la società, ma il nostro pensiero è rivolto solo e soltanto alla partita di coppa. Dovremo fare una partita da vera Inter per portare a casa un risultato positivo». Niente turnover in Moldavia: pronto a rientrare dal primo minuto Lautaro Martinez insieme a Dzeko in attacco con Correa e Sanchez pronti a subentrare, così come De Vrij in difesa si riprenderà il suo posto, mentre Vidal insidia Calhanoglu per una maglia da titolare in mediana accanto a Barella e Brozovic.
Qui Milan. È l’ultima spiaggia. Cinque giorni delicatissimi che possono definire le ambizioni del Milan. Stefano Pioli ripete un solo mantra: una partita alla volta. E oggi c'è il Porto (ore 18,45) a cui pensare, sfida da dentro o fuori, novanta minuti che possono decidere il cammino europeo del Milan. «È un crocevia. Dobbiamo pensare solo al Porto, vogliamo chiudere la striscia di risultati negativi. Dobbiamo concentrarci solo sul Porto. All’andata non abbiamo fatto bene. Pensiamo solo a loro, poi penseremo al derby di domenica». Impensabile per un club come il Milan restare a quota zero dopo quattro partite. La qualificazione non è ancora decisa. Porto e Atletico sono appaiate a 4 punti e una vittoria rossonera stravolgerebbe gli equilibri di classifica. Un’impresa non impossibile ma molto difficile, certo è che il Milan deve cambiare completamente l’approccio rispetto all’andata. Pioli questa volta può contare sui tre assi - Kessié, Hernandez e Diaz - assenti all’andata.

