L’Inter ora vuole il primato in Champions
Miglior attacco e difesa meno perforata in campionato: se domani vincerà si garantirà anche un sorteggio “morbido”
MILANO. Miglior attacco, miglior difesa e primo posto in classifica. Difficile chiedere di più all'Inter di Simone Inzaghi in questo momento della stagione, in cui i nerazzurri hanno dimostrato sul campo di essere i favoriti per lo scudetto. Gli indizi sono tanti e vanno anche oltre ai numeri, considerando le prestazioni mostrate in campo da Lautaro Martinez e compagni, l'ultima delle quali devastante con l'Udinese. E proprio l'argentino può essere considerato l'uomo-immagine della fame di questa Inter, come visto nel gol contro i friulani del definitivo 4-0: la cattiveria agonistica nel recuperare un pallone a metà campo a pochi minuti dalla fine di una partita già chiusa e poi andare a segnare ha dimostrato quanta voglia abbia la squadra di Inzaghi di rimanere davanti a tutti in classifica fino a fine stagione. Poi, certo, ci sono i numeri che parlano. A partire da quelli del capitano nerazzurro, arrivato al gol numero 28 nell'anno solare 2023: un primato per un attaccante dell'Inter condiviso con Diego Milito (2012) e Christian Vieri (2001) a partire dal 2000. E non solo, perché poi ci sono quelli di Dimarco (sette tra gol e assist in campionato, in Europa meglio solo Grimaldo e Frimpong), di Thuram (dodici tra gol e assist, meglio solo Watkins, Sané e Salah) e di Sommer, che ha chiuso la decima partita su quindici senza raccogliere il pallone in fondo al sacco, con l'Inter che ha vinto tre gare casalinghe di fila in serie A senza subire reti per la prima volta dal dicembre 2021. Ora però gli uomini di Inzaghi hanno nel mirino la Real Sociedad, nella sfida che domani sera a San Siro deciderà il primo posto nel girone. Ai nerazzurri servirà la vittoria, visto che il pareggio premierà gli spagnoli per la miglior differenza reti (così come in caso di sconfitta l'Inter chiuderà seconda). Vincere è importante non solo per il primo posto nel gruppo (che garantirebbe un sorteggio più semplice per gli ottavi di finale), ma anche dal punto di vista economico (visto che un successo nei gironi vale 2,8 milioni) e infine pure per il ranking, sia quello del club nerazzurro che quello italiano in generale, considerando che in ballo c'è la possibilità per la serie A di avere cinque squadre in Champions nella prossima stagione. Inzaghi lo sa, quindi il turnover dovrebbe essere contenuto, nonostante la sfida con la Lazio che attende l'Inter nel prossimo week end di campionato. In difesa si attende il rientro di Pavard (che potrebbe avvenire con i biancocelesti) e, causa l'emergenza, si va verso la conferma della retroguardia vista con l'Udinese. In mediana possibile spazio dal 1' per Frattesi (poco utilizzato in campionato, mentre in attacco Sanchez e Arnautovic si candidano per una maglia da titolari anche se ad oggi lasciare fuori Thuram e Lautaro sembra difficile.
Leao recupera. All'indomani della cocente sconfitta con l'Atalanta, torna il sorriso in casa Milan: Rafael Leao è recuperato e sarà in campo mercoledì contro il Newcastle, nell'ultimo match di Champions League che deciderà il futuro europeo del Diavolo. Stefano Pioli ha organizzato una partitella con la Primavera solo per testare le condizioni del portoghese, che ha giocato senza alcun fastidio. A questo punto, a meno di imprevisti e contrattempi, resta solo da capire quanta benzina ha nelle gambe il numero 10 e se partirà titolare oppure dalla panchina.
Angelo Caradonna

