L’Inter resta un cantiere Mancini attende rinforzi

18 Agosto 2015

Fischi ad Ancona per lo scialbo 0-0 nell’amichevole contro l’Aek Atene Kovacic ormai al Real Madrid, si punta su Perisic, Perotti e Criscito

MILANO. Manca meno di una settimana dall'inizio del campionato e per l'Inter si sta concludendo un'estate di incertezze.

Lo scialbo 0-0 dell’altra sera contro l'Aek Atene ha deluso i tifosi nerazzurri e, ad Ancona, sono tornati quei fischi che spesso hanno riempito San Siro nelle ultime stagioni. Il tecnico Mancini non si scompone e resta fiducioso nel progetto disegnato per la sua Inter. Ma, esclusa la vittoria contro l'Athletic Bilbao, l'agosto nerazzurro ha accumulato un po’ di nubi all'orizzonte.

I nuovi arrivi e gli addii hanno rivoluzionato l'assetto della squadra, il tecnico è alla ricerca del modulo che possa far esprimere al meglio il gruppo, ma la difesa è spesso imprecisa, il centrocampo non illumina e l'attacco fatica a firmare il tabellino.

Anche contro i greci, come contro Bayern, Milan (nella tournée in Cina), Real Madrid, Galatasaray e Sassuolo, l'Inter è rimasta a secco di gol.

La cessione di Kovacic al Real Madrid, poi, aumenta i dubbi di parte del tifo. La partenza del croato è ormai cosa fatta, i club si stanno scambiando i documenti e a ore dovrebbe arrivare anche l'ufficialità dell’affare concluso. I 35 milioni di euro più bonus che entreranno nelle casse della società nerazzurra permetteranno di riequilibrare la situazione economica del club dopo gli importanti investimenti in entrata. Ma a far le valigie è uno dei giocatori più talentuosi in rosa su cui sembrava si dovesse ricostruire la squadra con l'obiettivo di tornare ai fasti del passato. La necessità di fare cassa, oltre a un amore mai sbocciato tra tecnico e giocatore, ha di fatto firmato la fine dell'esperienza di Kovacic con il numero 10 nerazzurro.

Ora ripartirà quindi l'assalto a Perisic sperando che possa arrivare la sferzata definitiva dopo il lungo corteggiamento delle ultime settimane e si sarebbero intensificati anche i contatti con il Genoa per Perotti. Piace Criscito, il giocatore sarebbe pronto a sbarcare a Milano, ma c'è da abbassare le pretese dello Zenit che vorrebbe 15 milioni di euro. Non è tramontata neppure la pista Coentrao, ma l'ingaggio superiore ai 5 milioni complica la trattativa.

In lista c’è anche Thiago Motta, in rotta con il Paris Saint Germain, e Felipe Melo. In difesa Andreolli dovrebbe fare le valigie, così come Nagatomo. Movimenti per costruire la nuova Inter, sperando che le nubi all'orizzonte si dissipino già da domenica prossima quando la squadra di Mancini comincerà il campionato ospitando l'Atalanta. Quindi la squadra nerazzurra affronterà la trasferta in casa del Carpi e poi, a metà settembre, ci sarà già il derby da affrontare.