L’Inter ribalta il Milan e aggancia la Juve in testa

10 Febbraio 2020

Rossoneri avanti 0-2 trascinati da Ibra, i nerazzurri travolgenti nella ripresa

MILANO. Un’Inter da Oscar ribalta il Milan e s’aggiudica il derby, agganciando la Juventus, sconfitta nell’anticipo di sabato a Verona, in testa alla classifica di un campionato avvincente come non accadeva da anni. Al terzo posto la Lazio, a un punto di distanza dalle battistrada Juve e Inter. E nel prossimo turno c’è un interessantissimo Lazio-Inter.
Un derby dalle forti emozioni quello di ieri, in mano ai rossoneri nel primo tempo, trascinati da un grande Ibrahimovic: un gol e un assist per Rebic nel primo tempo. Ma all’inizio della ripresa, nel giro di due minuti, Brozovic prima e Vecino poi hanno ribaltato il risultato e il derby ha cambiato aspetto. E De Vrij ha siglato il terzo gol nerazzurro, prima del quarto gol di Lukaku che ha messo il sigillo sul match.
Il Milan aveva dominato nel primo tempo segnando due gol e colpendo un palo. L’Inter era sembrata essere rimasta negli spogliatoi: quasi nulla. Sì, mancava Lautaro, ma la squadra di Conte aveva fatto troppo poco. La classifica dopo 45’ aveva così sancito il sorpasso della Lazio, prossima avversaria dei nerazzurri nel prossimo turno. Ma l’inizio a sorpresa dell’Inter nella ripresa ha dato un aspetto diverso alla stracittadina milanese e alla classifica. Insomma, una partita con tutti gli ingredienti del thrilling. Tanto più che il gol di De Vrij ha cambiato ancora le sorti in vetta alla classifica e Eriksen ha colpito una traversa.
«È stato un gran bel derby. Ho visto italiani interessanti? Sì, un paio, per l’esattezza tre. Dopo tanti anni, è molto bello per tutti vedere tre squadre in vetta in un punto. Campionato avvincente»: così il ct dell’Italia, Roberto Mancini, alla fine del derby.
Conte è raggiante: «Scudetto? È molto presto per parlare di cose che oggi possiamo comunque sognare. Questo periodo di 11 partite sarà un periodo bello intenso e dopo di questo potremo dire di più sulle nostre potenzialità e sulle nostre chance. Ora dovremo affrontare partite importanti, giochiamo già mercoledì in semifinale contro il Napoli e poi andremo contro la Lazio, anche loro hanno iniziato un percorso importante». E aggiunge: «È stata una notte speciale. Nel primo tempo siamo andati in grande difficoltà, forse come non mai quest’anno, e c’era il rischio di prendere un’imbarcata. Ma stiamo facendo delle cose egregie e i ragazzi hanno dimostrato di avere grande forza e grandi attributi».
Delusione per Zlatan Ibrahimovic: «Difficile spiegare questo derby. Il primo tempo è stato quasi perfetto, il secondo tutto il contrario. Ci siamo detti di stare attenti ai primi quindici minuti della ripresa, abbiamo preso invece due gol e poi è andato tutto contro. Serve esperienza in queste partite, quando vinci 2-0 devi saperla gestire. Inter? Nel secondo tempo hanno dimostrato perché sono al secondo posto».
«Sono arrabbiato con i miei giocatori perché abbiamo pagato quei due gol a inizio secondo tempo», le parole di Pioli, tecnico rossonero, «è stata la migliore prestazione del Milan di quest’anno, bisognava metterci più attenzione e rispettare le consegne in fase difensiva. Loro sono stati determinati e attenti e hanno avuto un pizzico di fortuna. Devo essere amareggiato e devo far capire a questi giocatori che se vogliamo stare a un certo livello, l’attenzione è troppo importante».
Angelo Caradonna