L’Inter ribalta la Lazio e va in Champions

21 Maggio 2018

I biancocelesti a lungo in vantaggio, cambia tutto con il fallo da rigore di De Vrij (futuro nerazzurro) e l’espulsione di Lulic 

ROMA. Finisce in un tripudio nerazzurro e tra un mare di lacrime biancocelesti all'Olimpico - de Vrij tra i più disperati - la “finale” da Champions in salsa tricolore tra Lazio e Inter, vinta 3-2 dagli uomini di Luciano Spalletti. Il tecnico ex giallorosso sul filo del traguardo ha riportato l'Inter in Champions League dopo sette anni. Una vittoria che in parte vendica la sconfitta che nel 2002 strappò ai nerazzurri uno scudetto dato per vinto e che soprattutto spalanca un nuovo futuro ai milanesi. Dopo una stagione sull'ottovolante si trovano le tasche piene, grazie ai soldi garantiti dall'accesso in Champions, un tecnico sicuramente confermato e un carico di fiducia che tornerà utile per la prossima stagione, soprattutto al leader Mauro Icardi (cento gol con l'Inter con quello di ieri, raggiunto Immobile a quota 29) anche in chiave mondiale.
Gli ultimi 90' sono stati invece fatali a Simone Inzaghi, che nonostante avesse a disposizione due risultati su tre è caduto al passo decisivo, una vera delusione per un gruppo che ha fatto vedere a lungo un gran bel gioco e dopo una partita per buona parte dominata. La svolta è venuta alla mezz'ora della ripresa, quando il diavolo ci ha messo lo zampino obbligando de Vrij – già nerazzurro e al centro di polemiche infinite “gioca-non gioca” – ad un fallo da rigore su Icardi. Il bomber non ha sbagliato e sul 2-2 l'Inter è come rinata; e sfruttando l'espulsione di Lulic per doppia ammonizione ha completato quella che sembrava un'impossibile rimonta con Vecino, il più abile a staccare di testa su corner di Brozovic. Un finale non per cuori deboli ha chiuso una partita magari non bella tecnicamente ma spettacolare e degna del premio in palio. Al 7' i biancocelesti sono andati vicinissimi al gol (Luiz Felipe ha graziato Handanovic), 2' dopo un tiro di Marusic liberato da Milinkovic ha trovato Perisic sulla traiettoria per la deviazione decisiva. Con la Lazio in controllo, al 22' è venuto il momento di Icardi che però ha sprecato davanti a Strakosha. Solo il palo ha salvato l'Inter al 24', su punizione dal limite di Milinkovic, come sempre uno dei migliori tra i suoi. Tra un fallo e l'altro, ben cinque gli ammoniti solo nel primo tempo, otto in totale, al 29' l'Inter ha pareggiato su corner, con Strakosha sorpreso da un doppio tocco ravvicinato di D'Ambrosio. L'Inter si è scoperta e al 41' ha subito il raddoppio su contropiede nell'asse Lulic-Felipe Anderson. Nella ripresa la Lazio ha faticato meno a tenere a bada l'avversaria, che non riusciva più a proporsi in maniera pericolosa se non con qualche cross ma, quando sembrava fatta, l'entrata di de Vrij su Icardi ha cambiato volto alla sfida, facendola scivolare nelle mani dei nerazzurri.