L’Inter risorge sull’asse Icardi-Palacio

12 Aprile 2015

VERONA. Ripartenza Inter e il Verona va al tappeto. Sull’asse Icardi-Palacio (un gol e un assist a testa) i nerazzurri – aiutati anche da un super Handanovic, che para un rigore a Toni – tornano al...

VERONA. Ripartenza Inter e il Verona va al tappeto. Sull’asse Icardi-Palacio (un gol e un assist a testa) i nerazzurri – aiutati anche da un super Handanovic, che para un rigore a Toni – tornano al successo (3-0, nel recupero l’autorete di Moras) che mancava da un mese e mezzo e mostrano segni di ripresa dopo la figuraccia con il Parma: al Bentegodi l’Inter gioca una partita di personalità e concretezza, andando subito a segno con Icardi (11’), 16° sigillo per lui, su azione contestata (Tachtsidis era a terra infortunato al limite dell’area) e raddoppiando con Palacio (49’) liberato proprio da Icardi. Per Mandorlini resta il tabù-Inter e per il Verona, che si è svegliato troppo tardi, un passo indietro, anche se la salvezza è ormai in cassaforte. Trovato subito il vantaggio con Icardi, l’Inter gestisce senza grattacapi il risultato soffrendo qualche sgambata sulla fascia di Jankovic che approfitta di un Juan Jesus in difficoltà; Ranocchia e il rientrante Vidic mettono la museruola a Toni, Hernanes alle spalle delle punte si muove bene e l’Inter sfiora il raddoppio in due occasioni con Brozovic - che, diffidato e ammonito, salterà il derby proprio come Guarin - prima dell’intervallo. Al primo assalto nella ripresa ecco il 2-0 di Palacio. E nel finale l’autogol dello 0-3. In mezzo tanto Verona che però va a sbattere su Handanovic.