L’Inter ritrova il sorriso Ora l’ostacolo Shakhtar

Conte si mette alle spalle lo strappo con la società e ora vuole arrivare in fondo Lunedì la semifinale contro gli ucraini. I nerazzurri sperano di recuperare Sanchez
MILANO. Il futuro può attendere, prima c’è una coppa da provare a portare a Milano. Antonio Conte e l’Inter si mettono alle spalle, almeno momentaneamente, lo scontro delle scorse settimane con l’obiettivo di arrivare fino in fondo in Europa League. E l’Europa, dopo anni, torna a sorridere sia al tecnico che ai nerazzurri. Tante le delusioni fuori dall’Italia negli scorsi anni per entrambi, tra eliminazioni ai gironi di Champions (due consecutive per l’Inter, mentre per Conte resta quella con la Juve nel 2013-2014 per mano del Galatasaray) e prestazioni non all’altezza.
Brutti ricordi superati, per ora, con l’approdo in semifinale di Europa League (lunedì contro lo Shakhtar che ieri ha vinto 4-1 con il Basilea), dove l’Inter non arrivava dall’anno del Triplete (2009-2010) e lì dove l’allenatore aveva già portato la Juventus proprio nel 2013-2014, fermandosi ad un passo dalla finale in casa allo Stadium venendo eliminato dal Benfica. Ci sarà modo lunedì per cancellare anche questa ombra, quando l’Inter scenderà in campo ancora a Dusseldorf nel penultimo atto dell’ex Coppa Uefa.
Gara per cui il tecnico spera di recuperare Alexis Sanchez, pedina fondamentale dalla panchina. Il cileno, fermatosi negli ultimi minuti della gara contro il Bayer Leverkusen per un risentimento ai flessori della gamba destra, oggi si sottoporrà in Germania agli esami strumentali per capire l’entità del problema muscolare. La speranza è che possa essere recuperabile in breve tempo, anche se sembra difficile possa essere a disposizione già per la semifinale: l’obiettivo, in caso di passaggio del turno, potrebbe essere quindi quello di recuperarlo per la finale del 21 agosto. Intanto i nerazzurri sono già tornati in campo a Dusseldorf, dove si sono fermati senza far ritorno in Italia a causa del protocollo Uefa e dove prepareranno, in una sorta di mini-ritiro, la gara di lunedì. Una sessione di scarico per recuperare le energie dopo la vittoria con il Bayer.
Il sogno Messi. Aggiungi un super attico per Leo (di fronte alla sede dell’Inter) e la saga della famiglia Messi a Milano si arricchisce di un altro tassello. L’ultima indiscrezione porta alla Torre Solaria, edificio dell’esclusivo quartiere di Porta Nuova. I bene informati sostengono che la Pulce ha fatto quest’investimento subito dopo papà Jorge, divenuto proprietario di un appartamento nella vicina Joe Colombo. Non è un mistero che nel 2021 il contratto della Pulce andrà in scadenza ed a Barcellona (nonostante i proclami) c’è un’aria strana e non solo per il gelo tra la stella argentina e la dirigenza. Di mezzo ci sono i sogni interisti.
Lautaro papà. C’è chi, nel frattempo, fa già festa: Lautaro Martinez ha infatti annunciato, con un post su Instagram, la gravidanza della compagna Agustina Gandolfo.
Roberto Di Candio

