L’Inter soffre ma passa Conte si riprende la vetta

30 Ottobre 2019

Nell’anticipo i nerazzurri sbancano Brescia grazie alle reti di Lautaro e Lukaku,  poi vanno in difficoltà e l’autogol di Skriniar riapre la gara. Fischi per l’ex Balotelli

BRESCIA. Blitz in trasferta per essere regina almeno per una notte: l'Inter riscatta il mezzo passo falso col Parma passando a Brescia in casa Balotelli (oggetto di cori offensivi da parte dei suoi ex tifosi) nel segno dei soliti Lautaro Martinez e Lukaku (7 gol in 10 partite). Per impacchettare i tre punti, di fatto alla squadra di Conte bastano due tiri in porta, uno per tempo, ma deve ringraziare Handanovic decisivo in due occasioni con risultato ancora in bilico e in una sullo 0-2 poco prima che il Brescia riaprisse la partita.
In un quadro in cui le squadre si schierano a specchio - nel Brescia Corini sceglie di passare alla difesa a tre lanciando il centrale debuttante classe '98 Mangraviti - il primo squillo al 4' con palla gol per l'Inter: cross di Barella e colpo di testa di Lukaku con palla a terminare sul fondo. La squadra di Conte ha la partita in mano e il pallone sempre tra i piedi senza tuttavia riuscire a creare granché in termini di pericolosità contro un Brescia ripiegato su se stesso e che di fatto si difende con cinque uomini. E allora, ecco che in soccorso dei nerazzurri arriva anche un pizzico di fortuna: un destro da fuori di Lautaro viene deviato da Cistana che inganna così Alfonso il quale può solo guardare il pallone andare in rete per l'1-0 dell'Inter. È il 23'. Lo svantaggio non mortifica i padroni di casa che anzi si scuotono e iniziano a trovare più coraggio puntando su un Tonali che entra in partita dando una mano ad alzare man mano il baricentro del Brescia e a mettere in difficoltà l'Inter che vede una punizione della trequarti del gioiellino del 2000 (seguito sul mercato dagli stessi nerazzurri) sul quale Mangraviti non arriva puntuale in rovesciata e un numero sul fondo dello stesso che si conquista un angolo. Finale di tempo nervoso, sono scintille in mezzo al campo tra Gagliardini e Tonali: il primo rimedia un giallo. Dopo 2' di recupero, in archivio va un primo tempo abbastanza noioso. I
In avvio, al 2', di ripresa a ravvivare l'atmosfera di pensa Balotelli con una conclusione da fuori a fil di palo sul quale Handanovic si distende in angolo. Sugli sviluppi del quale ancora Handanovic è decisivo su Donnarumma che si gira a due passi mentre Balotelli non riesce ad arrivare in tap in. L'impatto della squadra di Corini, che guadagna 5 corner in 12', è eccellente e solo grazie ad un fallo in attacco di Balotelli l'Inter riesce a trarsi d'impaccio. E al 18' in contropiede pesca il jolly del 2-0 con un gran gol di Lukaku che si libera della marcatura di Mangraviti: sinistro a giro nell'angolino di Lukaku. Finita? No. Mentre Handanovic (ancora decisivo) dice no in due tempi a Balotelli che stacca su un angolo, è al 31' la gara si riapre: Bisoli in progressione dentro l'area vince un rimpallo e sul tiro trova la deviazione decisiva di Skriniar che tenta di anticiparlo. Il Brescia si straccia in avanti schierandosi col 3-4-3 per cercare il pari, ma la missione non riesce.
Angelo Caradonna