L’Inter subisce il Bologna, la salva Icardi su rigore

20 Settembre 2017

Nerazzurri in vetta alla classifica da soli in attesa delle partite di questa sera Una prova non all’altezza. Verdi illude Donadoni, l’argentino pareggia 

BOLOGNA. L'Inter ha passato una notte da sola in testa alla classifica, ma i sogni che farà non saranno belli: a salvarla dal naufragio è stato solo un rigore trovato quasi per caso. Nell'anticipo del turno infrasettimanale, i nerazzurri a Bologna perdono il passo: una squadra imballata e con poche idee inciampa nella marcia del punteggio pieno, ma racimola almeno un punto in una serata in cui il Bologna è stato padrone del campo per 75 minuti ed è stato bravo a non mettere l'Inter nelle condizioni di fare il proprio gioco. Alla mezzora della ripresa l'episodio che ha, almeno parzialmente, raddrizzato quella che per la squadra di Spalletti si stava configurando come una serata storta da tutti i punti di vista. Mbaye è inciampato franando addosso a Eder, messo in campo per provare a ravvivare un po’ la faccenda. Di Bello ha indicato il dischetto, poi, fra le proteste dei bolognesi ha chiesto conferma al Var che ha tolto i dubbi: il fallo di Mbaye è stato insolito, fortuito e rocambolesco, ma è stato un fallo. Icardi ha legittimato la sua presenza in campo facendo una cosa sola, ma facendola bene, ovvero trasformare il rigore. L'Inter non ha fatto praticamente altro in tutta la partita. Spalletti avrà tante cose da sistemare. Per quanto riguarda la partita con il Bologna l'unica cosa positiva è il rapporto costi benifici. Il Bologna esce deluso, ma con la consapevolezza di avere le possibilità di far soffrire (e sconfiggere) anche le grandi. Già, perché contro l'Inter c'è mancato davvero poco. Il Bologna ha cominciato la gara con l'atteggiamento giusto, con un gran pressing che ha impedito a Borja Valero di pensare e che ha tagliato i rifornimenti a Icardi e ai suoi compagni di reparto. Il gran lavoro del Bologna si è coronato al 32' del primo tempo quando Verdi ha recuperato un pallone a centrocampo e con un grandissimo sinistro ha battuto Handanovic. Tutto perfetto, davanti agli occhi del proprietario del Bologna Joey Saputo e del tecnico della nazionale Ventura. Poi, il rigore dell’1-1 nella ripresa.