L’Inter torna in vetta, Juve ko col Genoa

I nerazzurri battono in rimonta l’Empoli e scavalcano il Milan (domani a Verona). Un rigore di Criscito è fatale per Allegri
inter4
empoli2
INTER (3-5-2): Handanovic 6; Skriniar 6, De Vrij 5, Dimarco 6.5 (25’ st D’Ambrosio 6); Dumfries 6.5 (31’ st Darmian sv), Barella 7, Brozovic 6.5, Calhanoglu 7 (25’ st Vidal 6), Perisic 7.5; Correa 5.5 (37’ st Sanchez 6.5), Martinez 8 (25’ st Dzeko 6). All: Inzaghi
EMPOLI (4-3-1-2): Vicario 7.5; Fiamozzi 5.5 (33’ st Benassi sv), Romagnoli 5, Luperto 6, Parisi 6.5; Zurkowski 6.5 (16’ st Di Francesco sv, 23’ st Cutrone 6), Stulac 6 (23’ st Ismajli 6), Bandinelli 5.5; Asllani 7; Bajrami 5.5 (16’ st Henderson 6); Pinamonti 7. All: Andreazzoli
Arbitro: Manganiello di Pinerolo
Reti: 5’ pt Pinamonti, 28’ pt Asllani, 40’ pt Romagnoli (aut.), 45’ pt Martinez, 19’ st Martinez, 45’ + 4’ Sanchez.
Note: Ammoniti: Martinez. Angoli 15-2
MILANO
L'Inter ribalta l'Empoli e torna in vetta alla classifica superando il Milan, in campo domani a Verona, grazie a una classica partita da “pazza Inter” dei vecchi tempi. Perché a San Siro va in scena una gara folle nello svolgimento: i toscani vanno subito avanti 0-2 spegnendo l'entusiasmo dei 70mila di San Siro e, per diversi minuti, anche i sogni scudetto dei nerazzurri. Ma alla squadra di Simone Inzaghi sono bastati poco più di quattro minuti nel finale di primo tempo per riportare la sfida in equilibrio, prima di chiuderla in una ripresa diventata rapidamente un tiro al bersaglio con la rimonta poi chiusa nel finale, sulla spinta del solito Lautaro Martinez (doppietta e cinque gol nelle ultime cinque partite di campionato). Tre punti fondamentali per Handanovic e compagni quando per oltre 15' le speranze di rincorsa erano sembrate svanire definitivamente, con i nerazzurri che ora potranno aspettare con maggiore serenità la gara di domani tra l'Hellas Verona e il Milan, preparando al meglio anche la finale di Coppa Italia contro la Juventus di domenica prossima. Anche perché si tratta dell'ennesimo messaggio inviato ai rivali rossoneri, che ora dovranno nuovamente rispondere sul campo dopo un successo dei cugini. Un enorme sospiro di sollievo per tutto il popolo interista.
Sono bastati infatti 4' a Pinamonti per segnare il classico gol dell'ex , mandando nel panico i padroni di casa. Un approccio di partita totalmente negativo, con i toscani che hanno trovato anche il raddoppio grazie ad Asllani. La reazione dell'Inter, però, è stata veemente, seppur agevolata da un episodio fortuito come la sfortunata deviazione di Romagnoli nella propria porta su un tiro-cross di Dimarco. Una scintilla che ha rianimato tutti i 70mila del Meazza, spingendo la rimonta nerazzurra conclusa nel giro di 4', con un destro di prima intenzione di Lautaro su assist di Calhanoglu appena prima dell'intervallo. Un copione rimasto lo stesso anche nella ripresa, con l'Inter che ha chiuso i conti con la seconda rete di Lautaro e il gol di Sanchez.
Angelo Caradonna
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INTER (3-5-2): Handanovic 6; Skriniar 6, De Vrij 5, Dimarco 6.5 (25’ st D’Ambrosio 6); Dumfries 6.5 (31’ st Darmian sv), Barella 7, Brozovic 6.5, Calhanoglu 7 (25’ st Vidal 6), Perisic 7.5; Correa 5.5 (37’ st Sanchez 6.5), Martinez 8 (25’ st Dzeko 6). All: Inzaghi
EMPOLI (4-3-1-2): Vicario 7.5; Fiamozzi 5.5 (33’ st Benassi sv), Romagnoli 5, Luperto 6, Parisi 6.5; Zurkowski 6.5 (16’ st Di Francesco sv, 23’ st Cutrone 6), Stulac 6 (23’ st Ismajli 6), Bandinelli 5.5; Asllani 7; Bajrami 5.5 (16’ st Henderson 6); Pinamonti 7. All: Andreazzoli
Arbitro: Manganiello di Pinerolo
Reti: 5’ pt Pinamonti, 28’ pt Asllani, 40’ pt Romagnoli (aut.), 45’ pt Martinez, 19’ st Martinez, 45’ + 4’ Sanchez.
Note: Ammoniti: Martinez. Angoli 15-2
MILANO
L'Inter ribalta l'Empoli e torna in vetta alla classifica superando il Milan, in campo domani a Verona, grazie a una classica partita da “pazza Inter” dei vecchi tempi. Perché a San Siro va in scena una gara folle nello svolgimento: i toscani vanno subito avanti 0-2 spegnendo l'entusiasmo dei 70mila di San Siro e, per diversi minuti, anche i sogni scudetto dei nerazzurri. Ma alla squadra di Simone Inzaghi sono bastati poco più di quattro minuti nel finale di primo tempo per riportare la sfida in equilibrio, prima di chiuderla in una ripresa diventata rapidamente un tiro al bersaglio con la rimonta poi chiusa nel finale, sulla spinta del solito Lautaro Martinez (doppietta e cinque gol nelle ultime cinque partite di campionato). Tre punti fondamentali per Handanovic e compagni quando per oltre 15' le speranze di rincorsa erano sembrate svanire definitivamente, con i nerazzurri che ora potranno aspettare con maggiore serenità la gara di domani tra l'Hellas Verona e il Milan, preparando al meglio anche la finale di Coppa Italia contro la Juventus di domenica prossima. Anche perché si tratta dell'ennesimo messaggio inviato ai rivali rossoneri, che ora dovranno nuovamente rispondere sul campo dopo un successo dei cugini. Un enorme sospiro di sollievo per tutto il popolo interista.
Sono bastati infatti 4' a Pinamonti per segnare il classico gol dell'ex , mandando nel panico i padroni di casa. Un approccio di partita totalmente negativo, con i toscani che hanno trovato anche il raddoppio grazie ad Asllani. La reazione dell'Inter, però, è stata veemente, seppur agevolata da un episodio fortuito come la sfortunata deviazione di Romagnoli nella propria porta su un tiro-cross di Dimarco. Una scintilla che ha rianimato tutti i 70mila del Meazza, spingendo la rimonta nerazzurra conclusa nel giro di 4', con un destro di prima intenzione di Lautaro su assist di Calhanoglu appena prima dell'intervallo. Un copione rimasto lo stesso anche nella ripresa, con l'Inter che ha chiuso i conti con la seconda rete di Lautaro e il gol di Sanchez.
Angelo Caradonna

