L’Inter va a caccia della sesta sinfonia

Nerazzurri a San Siro contro il Sassuolo. Milan a Cagliari e Pioli punta sul turnover
MILANO. «Dovremo essere bravi e determinati per fare una partita importante». Simone Inzaghi avverte così la sua Inter, alla vigilia della sfida di stasera (ore 20,45) con il Sassuolo in un San Siro ancora tutto esaurito. L'obiettivo per i nerazzurri è quello di continuare la fuga in vetta alla classifica, andando a caccia della sesta vittoria nelle prime sei giornate di campionato, striscia che nella storia è arrivata per l' Inter soltanto due volte (con Conte nel 2019/20 e con Herrera nel 1966/67). Ma lo scoglio rappresentato dai neroverdi non sarà di quelli facili da superare, anche perché gli uomini di Dionisi arrivano dal convincente successo sulla Juventus. Intanto, complice l'assenza di Arnautovic fino a novembre, contro gli emiliani sono nuovamente pronti Lautaro Martinez e Thuram per quanto riguarda la coppia d'attacco.
Un Milan dal volto diverso a Cagliari (ore 18,30)punta a restare in scia all'Inter e dimostrare che anche le seconde linee sono all'altezza delle ambizioni del club. Olivier Giroud resterà almeno inizialmente in panchina per essere al meglio per la sfida di sabato contro la Lazio. Stefano Pioli deve gestire le energie della squadra per affrontare le quattro partite in quindici giorni tra campionato e Champions League. Sarà Okafor a partire titolare al fianco di Leao che potrebbe essere costretto ancora una volta agli straordinari. Turnover, quindi, ma ragionato. Maignan è tornato ad allenarsi in gruppo già da qualche giorno ma Pioli ha deciso di non rischiarlo e non lo ha convocato, confermando tra i pali Sportiello che ha dimostrato sicurezza contro il Verona. Ci sarà in difesa Theo Hernandez, out nell'ultima partita per un affaticamento muscolare. Non ci sarà invece Krunic per infortunio.

