L’Inter va ko per un errore di Radu Fallito il sorpasso in vetta al Milan

28 Aprile 2022

A Bologna i nerazzurri in vantaggio dopo 3 minuti grazie a Perisic, poi arriva il ribaltone dei rossoblù  Alla vigilia si fa male Handanovic e nel finale di gara il suo sostituto è protagonista del liscio decisivo

BOLOGNA. Con il Bologna, l’Inter spreca l'occasione che può costare lo scudetto. Nella notte in cui il club campione d'Italia sognava il sorpasso in vetta sul Milan a quattro giornate dalla fine, arriva invece la disfatta che non ti aspetti: colpa di una papera di Radu, il secondo portiere chiamato a sostituire all'ultimo Handanovic. Su rimessa laterale liscia il rinvio, regalando il più facile dei gol vittoria a Sansone. A fine gara il portiere lascia il campo in lacrime, consolato dai compagni. È un ko per 2 a 1 che fa malissimo, perché l'Inter era partito forte nel rematch del Dall'Ara, saltato lo scorso 6 gennaio a causa del Covid.
Sorpresa al calcio d'inizio in casa nerazzurra: oltre al portiere titolare, out anche Bastoni, non al meglio nel corso del riscaldamento, al loro posto Radu tra i pali e Dimarco nei tre centrali. L’Inter pare mettere la partita in discesa al pronti via: al 3', su rimessa laterale da sinistra, Perisic taglia alle spalle dei difensori, prende palla, salta Theate scambiando con un compagno, tunnel a Barrow e bolide nel sette per il vantaggio. I nerazzurri dominano e sfiorano il gol a più riprese con Lautaro e Dumfries. Il Bologna non c'è, fino al minuto 29, quando l'ex Arnautovic riesce a far salire la squadra, scarica a Barrow e prende posizione in area, per sovrastare Dimarco sul cross proprio di Barrow per il colpo di testa dell'1-1. Inzaghi lamenta un fallo di Soriano su Perisic, ma Doveri convalida, ammonendo il tecnico interista per proteste. È il gol che cambia il match, con il Bologna che tenta il bis sullo stesso asse, senza riuscirci. L'Inter riprende l'assalto nella ripresa, con i tiri da fuori di Brozovic e Dimarco che trovano pronto Skorupski, miracoloso al 10' sul colpo di testa di Correa su corner, il Bologna risponde con il contropiede Arnautovic-Barrow, che vede il gambiano sparare alto. L'Inter non sfonda e allora Inzaghi cambia: dentro Dezko e Sanchez per Correa e Barella, che la prende male ed esce senza nascondere tutto il suo disappunto. Con il tridente l’Inter perde gli equilibri e un minuto dopo, sempre sull'asse Barrow-Arnautovic è il Bologna ad avere il contropiede del vantaggio, ma l'austriaco si perde sul più bello. La partita si innervosisce: arriva il rosso al collaboratore tecnico nerazzurro Spicciarello, che si becca con Theate, e il giallo a Calhanoglu (diffidato, salterà l'Udinese). In casa Inter cresce l'ansia che costa carissimo: pal minuto 37' su rimessa laterale, Radu regala il vantaggio ai padroni di casa, con una papera simile nella dinamica a quella di Meret domenica a Empoli, e a quella di Buffon, lunedì a Perugia. Due minuti dopo Dominguez salva sulla linea su D'Ambrosio, l'Inter si deve arrendere e il portiere esce in lacrime.
Angelo Caradonna