L’Inter vince in 10 e passa il turno

28 Novembre 2014

Espulso Ranocchia e Handanovic para un rigore. Avanti anche il Napoli, pari Torino: decisiva l’ultima gara

MILANO. Serata da brividi a San Siro e non solo per il freddo, l’Inter supera 2-1 in rimonta il Dnipro e ottiene la qualificazione matematica con il primo posto ai sedicesimi di Europa League. I nerazzurri, che chiudono in 10 per l’espulsione di Ranocchia, festeggiano nel migliore dei modi il compleanno del neo allenatore Roberto Mancini, in tribuna vista la squalifica. Decisivo Handanovic, il portiere sloveno para un rigore e nega in ogni modo il gol agli avversari. Di Kuzmanovic e Osvaldo invece le reti nerazzurre che valgono la qualificazione.

Un copione già visto, il Toro attacca, costruisce, si danna ma alla fine chiude senza gol. Finisce 0-0 contro il Club Brugge e sale l’amarezza per non esser riusciti a concretizzare tutte le palle gol prodotte. Merito anche di un super Matthew Ryan, portiere 22enne che ha praticamente parato tutto. Per passare il turno i granata non devono perdere nella prossima trasferta di Copenaghen.

Il Napoli ottiene il massimo con il minimo sforzo, pareggia 0-0 in casa dello Sporta Praga nella quinta giornata della fase a gironi ed è matematicamente promosso agli ottavi di finale. La Fiorentina si impone per 2-1(gol di Marin e Babacar per i viola) in casa del Guincamp e si assicura la matematica certezza di chiudere al primo posto nel gruppo K. Una partita dai due volti: primo tempo dominato dai viola fino all’espulsione di Basanta, due gol e sprazzi di bel gioco. Poi il Guincamp cambia passo e nel secondo tempo assedia la porta della Fiorentina alla ricerca del pareggio, ma i viola resistono con grande determinazione e alla fine portano a casa l’intera posta in palio.